Artigiani e imprese

Un mobile su misura si sceglie guardando il laboratorio in cui nasce

Chi cerca un falegname non vuole un mobile qualsiasi: ha una nicchia storta, una mansarda da sfruttare, una credenza di famiglia da salvare. Prima di chiamarti vuole capire se sai risolvere il suo problema: mostragli come lavori e dove.

Esempio: la tua attività al primo posto su Google cercando “cucina su misura in legno gorizia”.
Cosa mettiamo nel sito

Dal disegno al montaggio: le pagine del sito

Il su misura non si vende con un catalogo: il sito deve mostrare i lavori finiti, il laboratorio e il percorso che porta dal rilievo al mobile montato.

Lavori su misura

Cucine, armadi, librerie, scale: ogni lavoro con una foto d'insieme e qualche dettaglio, come giunti, cassetti e maniglie.

Il laboratorio

Il banco, le macchine, il legno in magazzino: mostrare dove lavori convince chi cerca un mobile fatto da un artigiano.

Dal disegno al mobile

Rilievo, disegno, scelta del legno, costruzione e montaggio: le fasi spiegate, così il cliente sa cosa aspettarsi.

Restauro

Mobili di famiglia, porte e finestre in legno da recuperare: foto prima e dopo e cosa vale la pena salvare.

Negozi e locali

Banconi, espositori, arredi per bar e uffici: una pagina per chi apre un'attività e per gli architetti che progettano.

Visite in laboratorio

Indirizzo, orari e se si viene su appuntamento: molti clienti vogliono toccare il legno prima di decidere.

Chi cerca un falegname di solito ha già provato altre strade. Ha girato i negozi di arredamento, ha misurato la parete sotto la scala o la mansarda con il soffitto basso, e ha capito che nessun mobile di serie ci sta. Oppure ha in cantina la credenza della nonna e vuole sapere se vale la pena salvarla. Su Google scrive "falegname" con il nome del paese, "mobili su misura", "restauro mobili". Un buon sito web per falegnami risponde a una domanda sola: questo artigiano sa risolvere il mio problema?

Case, mobili di famiglia, locali: chi bussa al laboratorio

Chi arreda casa

Una cucina, un armadio a muro, una libreria che segue la pendenza del tetto: chi arreda casa vuole vedere soluzioni simili alla sua, capire come si passa dalle misure al mobile e farsi un'idea dei legni possibili. Per lui funzionano pagine per tipo di lavoro, ognuna con più foto e due righe sul punto di partenza, per esempio "sottotetto con travi a vista e soffitto spiovente".

Chi ha un mobile da salvare

Il restauro ha clienti affezionati ai loro oggetti. Vogliono sapere cosa si può recuperare, come lavori e se il mobile resterà com'era. Qui una galleria prima e dopo è indispensabile, insieme a una frase onesta: non tutti i mobili valgono un restauro, e dirlo prima è un servizio. Se non fai stime sul valore dei mobili antichi, scrivilo.

Negozi, locali e professionisti

Bar, negozi e uffici cercano banconi, espositori e arredi resistenti, spesso con una data di apertura già fissata. Architetti e arredatori cercano invece un laboratorio affidabile che realizzi i loro disegni. Per entrambi serve una pagina a parte, con lavori simili e un contatto diretto.

Il laboratorio è il tuo argomento migliore

I grandi negozi di arredamento hanno cataloghi e showroom; tu hai un laboratorio. Mostralo: il banco di lavoro, le macchine, il legno in magazzino, le mani al lavoro su un cassetto. Chi vuole un mobile fatto da un artigiano cerca proprio questo, e altrove non lo trova. Bastano foto fatte con il telefono, purché vere e con una buona luce.

Racconta anche chi sei: da quanto tempo lavori, da chi hai imparato, se la bottega è di famiglia. Sono cose che nessuno può copiare, e rendono il sito web della falegnameria diverso da tutti gli altri. Come scrivere questa pagina senza frasi fatte lo spiega la guida sulla pagina Chi siamo. Infine scrivi chiaramente se si può venire a vedere il laboratorio e come: su appuntamento o in certi orari, con la mappa per arrivare.

Dal rilievo al montaggio, senza sorprese

Il su misura spaventa chi non l'ha mai provato: quante volte devo esserci? E se il disegno non mi convince? Racconta il percorso passo per passo:

  1. Il sopralluogo, per prendere le misure e capire come si vive quella stanza.
  2. Il disegno, a mano o al computer, da correggere insieme finché il cliente non è convinto.
  3. La scelta del legno e delle finiture, meglio se in laboratorio, con i campioni in mano.
  4. La costruzione, con qualche foto mandata al cliente mentre il mobile prende forma.
  5. Il montaggio a casa e gli ultimi aggiustamenti.

Sui materiali serve la massima chiarezza. Se per fianchi, schienali o ripiani usi anche pannelli e non solo legno massello, dillo e spiega perché: il cliente che lo scopre dopo si sente ingannato, quello che lo sa prima capisce che sei onesto. Lo stesso vale per le finiture: olio, cera o vernice cambiano l'aspetto del legno e la cura che richiede, e il cliente deve saperlo prima di scegliere.

Un sito internet per falegnami vive di foto: ogni lavoro pubblicato parla a chi ha un problema simile. Con l'abbonamento delegasito, a partire da 89€ al mese, testi, dominio, hosting e il lavoro per farti trovare su Google nella tua zona sono compresi; quando finisci un mobile ci mandi le foto su WhatsApp e le pubblichiamo noi. Altri consigli su recensioni, foto e scheda Google sono nella guida Artigiano: come trovare clienti con Google.

Domande frequenti

Sito per falegnami: domande e risposte

Posso indicare i tempi di consegna sul sito?

Meglio spiegare da cosa dipendono: complessità del lavoro, legno da ordinare, finiture, lavori già in programma. Una data fissa scritta sul sito diventa una promessa difficile da mantenere; quella concordata nel preventivo, dopo aver visto il progetto, è un impegno chiaro per tutti e due.

Faccio anche finestre e porte in legno: dove le metto?

In una sezione dedicata dello stesso sito, con le foto dei lavori e i legni che usi: chi cerca "finestre in legno su misura" è un cliente diverso da chi cerca una cucina. Se tratti anche altri materiali e hai uno showroom, trovi qualche idea nella pagina sul sito web per serramenti e infissi.

Lavoro soprattutto per architetti e negozi: il sito mi serve?

Sì, con un taglio diverso. Architetti e arredatori cercano un laboratorio che realizzi bene i loro progetti: vogliono vedere lavori finiti, dettagli e lavorazioni che sai fare. Una pagina per i professionisti, con un contatto diretto, ti fa trovare anche da chi non ti conosce per passaparola.

Quanto costa il sito per una falegnameria?

L'abbonamento parte da 89€ al mese con sito, dominio, hosting, SEO e manutenzione inclusi. Il canone esatto dipende da pagine e funzionalità.

Vuoi più clienti da Google?

Raccontaci la tua attività: ti spieghiamo come ti faremmo trovare e quale piano fa per te. Senza impegno.