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Scheda Google: cos'è e come apparire su Google Maps

La scheda Google è il riquadro con indirizzo, orari, foto e recensioni che compare su Google Maps e nei risultati locali. È gratuita: ecco come crearla, come curarla e come farla lavorare insieme al sito.

Aggiornata il 27 settembre 20264 minuti di lettura

Esempio: la tua attività al primo posto su Google cercando “gelateria vicino a me”.

Quando qualcuno cerca “pizzeria vicino a me” o un servizio seguito dal nome della città, Google mostra spesso una mappa con alcune attività, prima dei normali risultati. Quelle attività compaiono grazie alla loro scheda Google. Se non ce l'hai, o se è incompleta, quei clienti li trovano i tuoi concorrenti.

Scheda Google: cos'è

La scheda Google è il profilo gratuito della tua attività su Google: nome, categoria, indirizzo o zona servita, orari, telefono, sito web, foto e recensioni. Oggi si chiama Profilo dell'attività su Google (Google Business Profile); fino a qualche anno fa si chiamava scheda Google My Business, ed è ancora il nome che usano in molti.

Le persone la vedono in tre posti: su Google Maps, nel riquadro dei risultati locali quando cercano un servizio in zona, e accanto ai risultati (in alto, da smartphone) quando cercano il nome della tua attività. Per questo c'è chi la chiama scheda Google Maps e chi scheda Google Business: è sempre la stessa.

Come apparire su Google Maps gratis, passo per passo

  1. Cerca la tua attività su Google Maps. Se esiste già una scheda, anche creata da altri, puoi rivendicarla; se non c'è, puoi aggiungerla da Google Maps o dalla pagina del Profilo dell'attività su Google.
  2. Scegli la categoria giusta. È una delle informazioni più importanti: “Idraulico”, “Pizzeria”, “Bed and breakfast”. Scegli quella che descrive meglio l'attività principale.
  3. Indica l'indirizzo o la zona servita. Se ricevi i clienti in sede, inserisci l'indirizzo. Se lavori a domicilio, come un idraulico o un'estetista a domicilio, puoi nascondere l'indirizzo e indicare le zone in cui lavori.
  4. Verifica l'attività. Google chiede di dimostrare che l'attività è tua: a seconda dei casi con una telefonata, un SMS, un'email o un breve video. Finché la verifica non è completa, la scheda può non comparire.
  5. Completa tutto. Orari (anche dei festivi), telefono, sito web, servizi e foto vere del locale, dei prodotti o dei lavori.

Non si paga niente: la scheda è gratuita, e lo è anche comparire su Google Maps. Si paga solo la pubblicità, cioè gli annunci contrassegnati come sponsorizzati.

Cosa decide la posizione su Google Maps

Google spiega che i risultati locali dipendono soprattutto da tre cose: pertinenza (quanto la scheda corrisponde a ciò che la persona cerca), distanza (quanto sei vicino a chi cerca o alla zona indicata) e prominenza (quanto l'attività è conosciuta, anche attraverso recensioni e presenza sul web).

Sulla distanza puoi fare poco. Sulle altre due sì: informazioni complete e precise, categoria giusta, recensioni vere e un sito che parla chiaramente dei tuoi servizi e della tua zona.

Recensioni: cosa fare e cosa non fare

Nella scheda Google My Business le recensioni contano due volte: aiutano i clienti a sceglierti e aiutano la scheda a comparire. Qualche regola pratica:

  • chiedile ai clienti soddisfatti, per esempio mandando su WhatsApp il link diretto per lasciarla;
  • rispondi a tutte, anche a quelle negative, con calma e nel merito;
  • non scriverle tu, non comprarle e non offrire sconti o regali in cambio: le regole di Google lo vietano e le recensioni possono essere rimosse.

Come apparire su Google come professionista

Anche medici, avvocati, commercialisti e consulenti possono avere una scheda, per lo studio o per il singolo professionista: le regole di Google prevedono casi diversi per chi lavora da solo e per chi lavora in uno studio con altri colleghi. L'importante è che nome, indirizzo e telefono siano coerenti ovunque.

Per un professionista, però, la scheda da sola non basta: chi deve scegliere un avvocato o uno psicologo vuole capire chi sei e come lavori prima di chiamare. È il compito del sito.

Scheda Google e sito lavorano insieme

La scheda fa conoscere l'attività, il sito convince. Google usa anche il sito per capire cosa fai e dove lavori: nome, indirizzo e telefono devono essere uguali sulla scheda e sul sito, e la scheda deve rimandare al sito.

Nei siti che realizziamo curiamo proprio questo: pagine chiare sui servizi e sulla zona, dati coerenti con la scheda e pulsanti per chiamare e scrivere in un tocco. Trovi i dettagli nella pagina SEO locale.

Domande frequenti

Domande sulla scheda Google

Scheda Google My Business: cos'è ed esiste ancora?

È il vecchio nome del Profilo dell'attività su Google: il servizio è lo stesso, è cambiato il nome. Se avevi una scheda Google My Business, la trovi ancora e la gestisci direttamente da Google.

Posso avere la scheda senza un indirizzo aperto al pubblico?

Sì: se lavori a domicilio o presso i clienti puoi nascondere l'indirizzo e indicare le zone in cui lavori.

La scheda Google sostituisce il sito?

No. La scheda mostra le informazioni essenziali; il sito spiega i tuoi servizi, convince chi deve scegliere e aiuta Google a capire per quali ricerche mostrarti. Funzionano meglio insieme.

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