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Foto per il sito web: come scattarle, in che formato e di che dimensioni

Non serve un fotografo per avere foto utili: servono luce, ordine e qualche regola su formato e peso. E serve sapere quali immagini puoi pubblicare davvero.

Aggiornata il 27 settembre 20265 minuti di lettura

Esempio: la tua attività al primo posto su Google cercando “vini friulani vendita online”.

Hai fatto trenta foto al locale con il telefono, le hai mandate a chi gestisce il sito e alla fine ne è comparsa una, un po' scura. Capita spesso, e quasi mai la colpa è del telefono: gli smartphone di oggi fanno foto più che adeguate per un sito. Contano la luce, cosa inquadri e come consegni i file.

Scattare bene con lo smartphone

  • Luce naturale: di giorno, vicino alle finestre o all'aperto, senza flash. Evita il sole diretto delle ore centrali, che crea ombre dure.
  • In orizzontale: quasi tutti gli spazi del sito, a partire dall'immagine grande in cima alla home, sono più larghi che alti.
  • Obiettivo pulito: una passata con un panno morbido prima di scattare. Tante foto velate nascono da un'impronta sulla lente.
  • Scena in ordine: via cavi, scatoloni, sedie storte e cartelli scritti a mano. Controlla anche i bordi dell'inquadratura.
  • Persone al lavoro: le mani del pasticciere, il meccanico sotto l'auto, la parrucchiera con una cliente che ha dato il permesso. Raccontano l'attività meglio di una stanza vuota.
  • Più scatti per ogni soggetto, leggermente diversi tra loro: sceglierai con calma dopo.
  • Niente zoom digitale: meglio fare due passi avanti.

Cosa fotografare

Parti dalle domande del cliente e rispondi con un'immagine. Com'è l'ingresso, così lo riconosce quando arriva. Com'è dentro. Cosa ottiene: il piatto, la camera, il lavoro finito. Chi incontrerà. Per un artigiano valgono moltissimo le foto prima e dopo dello stesso lavoro, scattate dallo stesso punto; per un ristorante i piatti veri, così come arrivano in tavola; per un B&B ogni camera, il bagno e la vista reale dalla finestra.

Le foto delle persone meritano un'attenzione particolare, perché sono quelle che creano fiducia: se ne parla nella guida sulla pagina Chi siamo.

Formato delle foto per il sito web: JPEG o WebP

Per le fotografie i formati da conoscere sono due. Il JPEG (o JPG) è il classico: lo aprono tutti i programmi ed è quello giusto per consegnare le foto. Il WebP è più recente e, a parità di qualità, produce in genere file più leggeri: è quello che conviene mostrare sul sito, e molti sistemi fanno la conversione da soli. Esiste anche l'AVIF, di solito ancora più compatto, che i browser moderni sono in grado di leggere.

Il PNG serve per loghi, icone e grafiche con parti trasparenti, non per le fotografie, che in PNG diventano pesantissime. Le foto in formato HEIC, quello predefinito di molti iPhone, vanno convertite in JPEG prima di caricarle, perché molti browser non le mostrano.

Dimensioni delle foto per il sito web e peso del file

Una foto appena scattata con il telefono è spesso larga 4000 pixel o più e pesa qualche megabyte: molto più del necessario anche per lo schermo di un computer grande. Caricata così, rallenta la pagina, soprattutto da smartphone. Le misure delle foto per il sito web dipendono da dove vanno. Queste larghezze sono orientative, da concordare con chi gestisce il sito:

Larghezza orientativa delle foto in base all'uso sul sito
UsoLarghezza indicativaNote
Immagine a tutto schermo, per esempio in cima alla homecirca 1600-2000 pixelÈ la più visibile: deve essere nitida ma leggera
Foto dentro il testo o in una colonnacirca 800-1200 pixelDipende dalla larghezza della colonna
Miniature e anteprime di una galleriacirca 400-600 pixelLa versione grande si apre solo al clic
Logomeglio in formato vettoriale (SVG), altrimenti PNGIl vettoriale resta nitido a qualsiasi dimensione

Quanto al peso, come ordine di grandezza una foto a tutto schermo ben compressa sta in poche centinaia di kilobyte, e le altre possono pesare molto meno. Ottimizzare le foto per il sito web vuol dire proprio questo: portarle alla misura che serve, scegliere il formato giusto e comprimerle quanto basta, senza che la differenza si veda. Non serve fare calcoli: basta ridimensionare prima di caricare, oppure verificare che il sito lo faccia da solo, creando più versioni della stessa immagine per schermi diversi. Se il sito è lento, le immagini sono la prima cosa da controllare, come spiega la guida sul sito lento a caricare.

Quali foto puoi pubblicare

  • Non prendere foto da Google Immagini o da altri siti: quasi sempre hanno un autore che ne detiene i diritti, anche se non c'è scritto da nessuna parte. Usarle senza permesso può portare a richieste di rimozione o di risarcimento.
  • Persone riconoscibili: per pubblicare il volto di clienti, dipendenti o collaboratori serve il loro consenso, meglio se scritto, la cosiddetta liberatoria. Per i minori serve il consenso dei genitori. Sul testo da far firmare, se hai dubbi, confrontati con un consulente.
  • Foto di un fotografo professionista: chiarisci per iscritto dove potrai usarle (sito, social, stampa) e se va citato l'autore.
  • Foto di stock, cioè da archivi di immagini: solo come ultima scelta, per sfondi o concetti generici, e sempre rispettando la licenza. Le strette di mano in ufficio e i sorrisi perfetti si riconoscono subito e non raccontano niente di te.
  • Immagini generate con l'intelligenza artificiale: valgono le stesse cautele delle foto di stock, con una regola in più. Non usarle mai per mostrare locali, piatti o lavori come se fossero veri.

Prima di mandarle a chi fa il sito

  1. Scegli tu le migliori, tre o quattro per soggetto: nessuno conosce la tua attività meglio di te.
  2. Scarta quelle mosse, scure o storte: nessun ritocco le salva davvero.
  3. Mandale in qualità originale, con un link di condivisione o una cartella online. Le app di messaggistica spesso le comprimono: su WhatsApp, se proprio serve, inviale come documento.
  4. Rinomina i file o scrivi in una nota cosa mostrano, per esempio «camera-vista-mare» o «bagno-via-roma-dopo»: servirà anche per la SEO delle immagini.
  5. Indica quali persone compaiono e se hai il loro consenso.
  6. Rifai le foto quando qualcosa cambia: arredamento, menu, squadra.
Domande frequenti

Foto per il sito: domande e risposte

Le foto fatte con lo smartphone vanno bene per il sito?

Nella maggior parte dei casi sì, se la luce è buona e la scena è curata. Le foto professionali per il sito web, scattate da un fotografo, fanno la differenza nei settori molto visivi, come ristoranti, strutture ricettive e matrimoni, o per le immagini principali della home.

Posso usare le foto che i clienti pubblicano sui social o nelle recensioni?

Solo con il loro permesso: chi ha scattato la foto ne è l'autore, anche se ritrae il tuo locale. Chiedi con un messaggio se puoi ripubblicarla citandolo, e conserva la risposta.

Quante foto servono per un sito?

Non c'è un numero fisso: conta che ogni pagina importante abbia almeno una foto vera e pertinente. Meglio dieci immagini buone di ambienti, persone e lavori che cinquanta simili tra loro.

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