Negozi e commercio

Il pezzo giusto, anche senza sapere come si chiama

In ferramenta tanti clienti entrano con un pezzo rotto in tasca e non sanno come si chiama. Il sito deve fare lo stesso lavoro del banco: far capire cosa tieni, quali servizi fai e come chiedere se un pezzo c'è, con una foto al posto del nome giusto.

Esempio: la tua attività al primo posto su Google cercando “duplicazione chiavi rho”.
Cosa mettiamo nel sito

Il banco della ferramenta, portato sul sito

Chi passa in ferramenta ha quasi sempre un lavoro da finire: il sito deve dirgli subito se da te trova il pezzo o il servizio che cerca.

Chiedi con una foto

Un messaggio WhatsApp già pronto: il cliente fotografa il pezzo accanto a un metro e tu rispondi se ce l'hai, prima che esca di casa.

Chiavi e telecomandi

Chiavi di casa, di sicurezza, del box, telecomandi del cancello: cosa duplichi al banco e cosa deve portare il cliente.

Reparti chiari

Viteria, serrature, colori, idraulica, elettricità, giardino: ogni reparto con i prodotti e le marche che tieni davvero.

Servizi al banco

Tintometro, tagli su misura, affilatura, noleggio attrezzi: solo quello che fai davvero, spiegato in due righe.

Artigiani e imprese

Apertura al mattino presto, fattura, ordini per il cantiere e consegne: una pagina per chi compra per lavoro.

Stagione per stagione

Giardino in primavera, zanzariere d'estate, pellet e stufe in autunno: un avviso in home page che segue il calendario.

Una ferramenta di quartiere tiene migliaia di prodotti, ma i clienti ne cercano uno alla volta, spesso con parole approssimative: «quel gancio della tapparella», «la guarnizione del rubinetto della cucina», «una vite come questa, ma più lunga». Al banco risolvi con un'occhiata. Un sito web per ferramenta deve permettere la stessa cosa a chi è ancora a casa, con il pezzo in mano e il lavoro a metà.

«Mi serve un pezzo così»: la foto che evita il viaggio a vuoto

Il pulsante WhatsApp da solo non basta: se la foto è sfocata o manca una misura, ricominciano le domande. Sul sito spiega come fotografare il pezzo, in pochi passi:

  1. il pezzo intero, di fronte e di lato, su un fondo chiaro;
  2. accanto a un metro o a un righello, per capire le misure;
  3. da vicino, se sopra ci sono marca, sigle o numeri;
  4. dove va montato, se è ancora al suo posto;
  5. quanti pezzi servono.

Tu rispondi con un «passa pure, ce l'abbiamo», con un «lo ordiniamo» o con un «portalo che lo confrontiamo»: in tutti e tre i casi il cliente sa cosa fare. Vale per ogni negozio di quartiere, come racconta la guida su Google e clienti in negozio: chiedere se un prodotto c'è deve essere facile. In ferramenta serve solo un passo in più, la foto fatta bene. Qualche esempio di messaggio già pronto è nella guida dedicata al pulsante WhatsApp.

Reparti: le parole con cui ti cercano

Le ricerche di chi ha bisogno di una ferramenta sono molto concrete. In un sito internet per ferramenta ogni reparto dovrebbe usare le parole dei clienti, insieme alle marche che tieni:

Reparti di una ferramenta e parole usate dai clienti per cercarli
RepartoCome lo cercano i clienti
Serrature e sicurezzacambio del cilindro, lucchetto per la cantina, chiavistello per il portone
Viteria e fissaggitasselli per cartongesso, viti per legno, ganci per quadri
Colori e vernicivernice per ringhiere, tinta per pareti su campione, impregnante per legno
Idraulicaguarnizioni, flessibili per il lavandino, rubinetti
Elettricitàlampadine, prolunghe da esterno, prese e interruttori
Giardinotubi per l'irrigazione, sementi, forbici da potatura
Lavoro e protezionescarpe antinfortunistiche, guanti, abbigliamento da lavoro

Scrivi solo quello che tieni davvero. Chi arriva perché il sito diceva «giardinaggio» e trova due tubi e un rastrello non torna volentieri.

Chiavi, telecomandi, tagli: i servizi che portano gente al banco

Spesso si entra in ferramenta per un servizio, non per un prodotto, e la prima domanda è sempre «lo fate qui?». Nel sito web di un negozio di ferramenta ogni servizio merita due righe chiare:

  • Duplicazione chiavi: quali tipi fai al momento, quali vanno ordinate e cosa serve portare, come la tessera che accompagna alcune chiavi di sicurezza.
  • Telecomandi di cancelli e box: se li copi in negozio e come capire prima se il modello si può duplicare.
  • Tintometro: se prepari il colore partendo da un campione, e per quali superfici.
  • Tagli su misura di legno, vetro, plexiglass o catene: cosa tagli e se serve lasciare l'ordine.
  • Affilatura, piccole riparazioni, noleggio attrezzi: solo se li fai, con le condizioni principali.

Artigiani e imprese: clienti che passano alle sette del mattino

Idraulici, elettricisti, imbianchini e piccole imprese passano da te prima di andare in cantiere. Per loro contano altre cose: l'apertura del mattino, la fattura, la possibilità di ordinare il materiale il giorno prima e trovarlo pronto, magari la consegna in cantiere. Una pagina dedicata, con un numero diretto per gli ordini, dice che li conosci e li aspetti.

Poi c'è il calendario: giardino e irrigazione in primavera, zanzariere d'estate, pellet e stufe in autunno, sale e pale dove nevica. Un avviso in cima alla home, aggiornato a ogni cambio di stagione, risponde prima ancora della domanda più frequente del periodo: «È arrivato il pellet?».

Un orario estivo, un reparto nuovo, un servizio in più: basta un messaggio su WhatsApp e il sito lo aggiorniamo noi. L'abbonamento con delegasito costa da 89€ al mese, e dentro ci sono già dominio, hosting, modifiche e il lavoro sulle ricerche della tua zona, come «ferramenta aperta il sabato» seguito dal nome del paese. Anche la scheda Google, con orari e foto dei reparti, possiamo seguirla noi: è un servizio a parte, la gestione della scheda Google.

Domande frequenti

Sito per ferramenta: le domande più comuni

Devo mettere online tutto il catalogo della ferramenta?

No. Migliaia di prodotti sono difficili da tenere aggiornati e il cliente non li sfoglia. Meglio reparti chiari, le marche principali e i prodotti che ti chiedono più spesso, più un modo facile per chiedere il resto con una foto. Se un giorno vorrai vendere online, sarà un progetto a parte, con un piano su misura.

Come scrivo quali chiavi duplico, senza creare problemi?

Indica i tipi di chiavi che duplichi al banco, quelle che vanno ordinate e cosa deve portare il cliente, senza entrare nei dettagli tecnici delle serrature. Per le chiavi che si duplicano solo presentando la tessera, scrivilo chiaramente: rassicura chi ha una serratura di sicurezza e ti evita discussioni al banco.

Faccio consegne di materiale pesante: dove lo scrivo?

Nella pagina dei servizi e in quella per artigiani e imprese, con le zone che servi, i prodotti per cui conviene, come si chiede e con quanto anticipo. Chi deve portare a casa sacchi di pellet o il materiale per un piccolo lavoro lo cerca proprio lì, prima di caricare l'auto.

Quanto costa il sito per una ferramenta?

L'abbonamento parte da 89€ al mese con sito, dominio, hosting, SEO e manutenzione inclusi. Il canone esatto dipende da pagine e funzionalità.

Vuoi più clienti da Google?

Raccontaci la tua attività: ti spieghiamo come ti faremmo trovare e quale piano fa per te. Senza impegno.