Un sito web per artisti che presenta le tue opere a gallerie e collezionisti
Un gallerista che ha visto un tuo lavoro in una collettiva, una coppia che cerca un quadro per il soggiorno, un editore che cerca un'illustratrice: ognuno arriva sul sito con una domanda diversa. Le opere devono rispondere per prime, con le informazioni giuste accanto.
Cosa cerca chi guarda le tue opere
Opere per serie
Ogni serie o ciclo di lavori con le sue immagini, l'anno e poche righe sull'idea che li tiene insieme.
Scheda di ogni opera
Titolo, anno, tecnica, misure e disponibilità: le informazioni che un acquirente chiede sempre.
Biografia in due misure
Una breve per presentazioni e comunicati, una completa con formazione, mostre, premi e pubblicazioni.
Mostre ed eventi
Personali, collettive, fiere e studi aperti, con le prossime date in cima all'elenco.
Immagini fedeli e leggere
Foto delle opere preparate per il web: si aprono subito e mostrano i dettagli, anche da telefono.
Contatti per gallerie
Un recapito diretto per gallerie, curatori e collezionisti, con la cartella di presentazione da chiedere o scaricare.
Il sito web di un artista non è un negozio e non è un profilo social. È il posto in cui un curatore verifica chi sei dopo averti visto in una mostra, in cui un collezionista controlla se quell'opera è ancora disponibile, in cui un'agenzia decide se affidarti un progetto. Se ti stai chiedendo come creare un sito web per artisti che faccia davvero questo lavoro, la risposta parte dalle opere e da quello che serve sapere su ognuna.
Le opere: poche, per serie, con la scheda completa
Meglio pochi lavori scelti che tutto l'archivio in ordine sparso. Raggruppali per serie o per ciclo, come faresti in una mostra, e non per anno: chi guarda capisce la tua ricerca e non si perde. Accanto a ogni opera servono sempre le stesse informazioni:
- titolo e anno;
- tecnica e supporto, per esempio olio su tela, bronzo, acquerello su carta;
- misure, perché dallo schermo nessuno le indovina;
- disponibilità: disponibile, venduta, in collezione privata, in mostra fino a una certa data.
Le foto delle opere contano quasi quanto le opere stesse: colori fedeli, niente riflessi sul vetro, più angolazioni per le sculture e almeno un'immagine dell'opera in una stanza, che fa capire subito le dimensioni. Le foto le fai tu o un fotografo di fiducia, perché noi non facciamo servizi fotografici: il nostro lavoro è prepararle per il web, nitide ma leggere, e dare a ciascuna un testo alternativo che la descriva a Google Immagini e a chi usa un lettore di schermo. Come si scrive lo spiega la guida sulla SEO delle immagini.
Biografia, statement e mostre: le pagine per chi ti valuta
Galleristi, curatori e giornalisti cercano tre cose: una biografia breve, il tuo statement, cioè poche righe su cosa cerchi con il tuo lavoro, e l'elenco delle mostre. La biografia conviene prepararla in due misure: una completa, con formazione, mostre, residenze, premi e pubblicazioni, e una breve, in terza persona, che si possa copiare così com'è in un comunicato.
Esempio di biografia breve (artista inventata): Marta Ricci lavora con la ceramica e il ferro. Dopo gli studi all'Accademia di Belle Arti ha esposto in collettive in Italia e all'estero. La sua ricerca parte dagli attrezzi agricoli delle campagne marchigiane, trasformati in forme sospese. Vive e lavora a Fermo, dove apre lo studio su appuntamento.
Tieni in cima le mostre in corso e quelle in arrivo, con date e luogo. Quelle passate vanno in un elenco ordinato per anno: è il tuo curriculum, e chi lo cerca vuole trovarlo senza doverlo chiedere.
Chi compra un'opera vuole parlarti
Un quadro o una scultura non si comprano come un paio di scarpe: prima si chiede, si guarda meglio, a volte si visita lo studio. Per questo, per molti artisti, un pulsante "Chiedi informazioni su quest'opera", che apre WhatsApp o una email con il titolo già scritto, funziona meglio di un carrello. Se vuoi vendere online con pagamento e spedizione, si può fare con un piano su misura per l'e-commerce.
In ogni caso spiega come funziona l'acquisto: visite allo studio, imballaggio e spedizione, se rilasci un certificato di autenticità, se accetti commissioni. E per i ritratti su commissione ricorda che, prima di pubblicarli, serve il permesso della persona ritratta.
Le tue opere, le immagini degli altri
Un sito d'arte mette insieme lavori tuoi e contributi di altri, e ognuno ha i suoi diritti:
- foto delle opere scattate da un fotografo: accordati per iscritto su come puoi usarle e cita il suo nome;
- foto di mostre collettive: se si vedono opere di altri artisti, chiedi il loro permesso o scegli inquadrature solo sulle tue;
- illustrazioni su commissione: controlla nel contratto se puoi mostrarle e da quando, per esempio solo dopo l'uscita del libro;
- persone riconoscibili nelle foto delle inaugurazioni: serve il loro consenso e, per i minori, quello dei genitori.
Nei casi dubbi fatti consigliare da un consulente o dalla tua associazione di categoria.
Con l'abbonamento delegasito, da 89€ al mese, sito, dominio, hosting e aggiornamenti sono compresi: quando finisci una serie o inauguri una mostra, ci mandi immagini e testi su WhatsApp e li pubblichiamo noi.
Pagine per le attività vicine alla tua
Sito per artisti: domande e risposte
Devo pubblicare i prezzi delle opere?
Non per forza. Nel mondo dell'arte il "prezzo su richiesta" è comune, e se lavori con una galleria conviene concordare con lei cosa pubblicare. Indica però sempre se un'opera è disponibile o venduta: chi si innamora di un lavoro già venduto può chiederti qualcosa di simile o una commissione.
Meglio il mio nome o un nome d'arte come indirizzo del sito?
Usa il nome con cui firmi le opere e con cui ti presentano gallerie e giornali: è quello che le persone cercheranno su Google. Qualche consiglio per scegliere e registrare il dominio è nella guida su come scegliere il nome del dominio.
Mi serve un sito se espongo già in galleria?
Sì, perché la galleria presenta alcune opere, il sito presenta te: tutta la tua ricerca, le mostre fatte altrove, le commissioni, i contatti diretti. Se hai un accordo di esclusiva, concorda con la galleria cosa indicare e a chi indirizzare le richieste di acquisto.
Quanto costa il sito per un artista?
L'abbonamento parte da 89€ al mese con sito, dominio, hosting, SEO e manutenzione inclusi. Il canone esatto dipende da pagine e funzionalità.
Vuoi più clienti da Google?
Raccontaci la tua attività: ti spieghiamo come ti faremmo trovare e quale piano fa per te. Senza impegno.
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