Sito web per videomaker: il tuo stile in pochi secondi, anche dal telefono
Chi cerca un videomaker vuole vedere, non leggere: apre lo showreel e in pochi secondi decide se il tuo stile gli piace. Il sito deve farglielo vedere subito, anche dal telefono, e poi accompagnarlo verso una richiesta con tutti i dettagli.
Cosa mettiamo nel sito di un videomaker
Showreel leggero
In apertura un'anteprima breve e senza audio; il video completo si carica solo quando il visitatore preme play.
Una pagina per genere
Matrimoni, aziende, eventi, videoclip: ogni genere con i suoi lavori e le parole che usa chi lo cerca.
Copertine scelte da te
Per ogni video un'immagine di anteprima curata, non il fotogramma casuale scelto in automatico.
Musiche in regola
Brani usati con licenza o con il permesso di chi ne ha i diritti: niente sorprese dopo la pubblicazione.
Cosa consegni
Trailer, film completo, versioni per i social, revisioni e tempi indicativi: scritti prima che il cliente debba chiederli.
Richiesta con i dettagli
Tipo di video, data, luogo, durata e dove verrà pubblicato: il preventivo parte dalle informazioni giuste.
Per un videomaker il sito ha un momento decisivo: i primi secondi dello showreel. Chi arriva da Google o da un link su Instagram preme play, guarda un po' e decide. Se il video si blocca, parte a scatti o non si trova, quel momento è perso. Un sito internet per videomaker deve quindi mettere il tuo lavoro migliore in cima, farlo partire senza attese e, subito dopo, rispondere alle domande pratiche: che generi fai, cosa consegni, come si chiede un preventivo.
Lo showreel: breve, recente, tuo
Lo showreel è il tuo biglietto da visita, e le regole sono poche ma chiare:
- breve: di solito un paio di minuti bastano, e le immagini più forti vanno nei primi secondi;
- recente: lavori degli ultimi anni, girati con lo stile e l'attrezzatura che proponi oggi;
- coerente: se giri sia matrimoni sia video aziendali, meglio due showreel, uno per pagina, che un unico montaggio in cui nessuno si riconosce;
- solo tuo: niente riprese di altri operatori, né scene girate in contesti organizzati da altri, come un workshop, senza dirlo;
- con una musica che puoi usare: un brano con una licenza che ne permetta la pubblicazione online.
Sotto lo showreel, qualche lavoro completo. Gli sposi vogliono vedere un film di nozze intero, non solo il trailer; un'azienda vuole vedere un video finito, con il messaggio che arriva a chi guarda.
Video che partono subito, senza appesantire il sito
Il video è il contenuto più pesante che si possa mettere in una pagina. Caricare i file originali direttamente nel sito lo rende lento per tutti, soprattutto da telefono. Di solito la soluzione migliore è questa:
- i video completi stanno su una piattaforma video e vengono incorporati nella pagina, così la qualità si adatta alla connessione di chi guarda;
- il lettore si carica solo quando il visitatore preme play: prima si vede un'immagine di copertina scelta da te;
- se vuoi un video in apertura, basta un'anteprima di pochi secondi, compressa e senza audio, che parte da sola.
La velocità conta per chi guarda e anche per Google: altri accorgimenti sono nella guida sul sito lento a caricare. Una precisazione: non facciamo riprese né montaggi, i video sono tuoi. Noi costruiamo il sito intorno a loro e li inseriamo in modo che la pagina resti leggera.
Sposi, aziende, artisti: tre modi di scegliere
Un portfolio online per videomaker funziona meglio se parla a un cliente per volta, con una pagina per ogni genere.
Gli sposi cercano emozione e discrezione: vogliono sapere se sarai invadente durante la cerimonia, cosa riceveranno (trailer, film completo, riprese integrali del rito) e in quanto tempo. Spesso arrivano su consiglio di location e wedding planner, quindi la pagina deve essere facile da mandare con un link.
Le aziende guardano chiarezza e affidabilità: tempi, numero di revisioni, formati orizzontali e verticali per sito e social, sottotitoli per chi guarda senza audio. Aiuta raccontare in due righe, per ogni lavoro, cosa chiedeva il cliente e come l'hai risolto.
Band e artisti che cercano un videoclip vogliono vedere idee e stile, e capire se li aiuti anche a scrivere il soggetto e a organizzare le riprese.
Persone, aziende e musica: i permessi prima di pubblicare
Un video mostra volti, luoghi, marchi e musica, e per ognuno di questi elementi può servire un permesso. Tre attenzioni pratiche:
- persone riconoscibili: sposi, ospiti, dipendenti, pubblico di un evento. Per metterle nel portfolio serve il loro consenso, e per i minori quello dei genitori: prevedilo nel contratto, lasciando la possibilità di dire di no;
- lavori per le aziende: alcuni video sono riservati, per esempio quelli di formazione interna. Pubblicali solo con l'accordo del cliente;
- musica: se nel film di nozze c'è la canzone preferita degli sposi, per pubblicarlo online servono i permessi di chi ne detiene i diritti. Per sito e showreel scegli brani con una licenza adatta e conservala.
Per scrivere bene la clausola sul consenso e per i dubbi sulle licenze fatti aiutare da un consulente o dalla tua associazione di categoria.
Con l'abbonamento delegasito, da 89€ al mese, il sito è su misura e le modifiche sono comprese: quando finisci un lavoro ci mandi il link su WhatsApp e lo aggiungiamo alla pagina del suo genere, con la copertina e due righe di descrizione.
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Sito per videomaker: le domande più comuni
Meglio caricare i video sul sito o su una piattaforma video?
Per i video lunghi quasi sempre su una piattaforma, incorporandoli nella pagina: il sito resta leggero e la qualità si adatta alla connessione di chi guarda. Sul sito vero e proprio conviene tenere solo brevi anteprime compresse, come quella che parte in apertura.
Posso mostrare un lavoro se il cliente non vuole comparire?
Solo con il suo permesso. Se il video è riservato puoi descriverlo senza nomi né immagini, per esempio "video di formazione per un'azienda alimentare della zona", oppure chiedere di mostrare pochi secondi senza marchi né volti riconoscibili.
Ogni quanto conviene aggiornare lo showreel?
Quando i lavori nuovi sono migliori dei vecchi, e comunque prima dei mesi in cui sposi e aziende iniziano a cercare. Uno showreel con riprese di molti anni fa fa pensare che tu abbia smesso di crescere, anche quando non è vero.
Quanto costa il sito per un videomaker?
L'abbonamento parte da 89€ al mese con sito, dominio, hosting, SEO e manutenzione inclusi. Il canone esatto dipende da pagine e funzionalità.
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