Eventi e matrimoni

Sito web per fotografi: gallerie veloci e pacchetti chiari

Chi cerca un fotografo guarda prima le foto, poi prova a capire quanto spenderà, quasi sempre dal telefono. Il tuo sito deve mostrargli in pochi secondi cosa fotografi, con che stile e cosa comprende ogni pacchetto, senza gallerie che si aprono a fatica.

Esempio: la tua attività al primo posto su Google cercando “fotografo matrimonio urbino”.
Cosa mettiamo nel sito

Le pagine che servono a un fotografo

Chi ti sceglie guarda le foto, ma decide leggendo i dettagli: genere, stile, date libere, cosa riceve e come contattarti.

Un genere, una galleria

Matrimoni, ritratti, famiglie, aziende: ogni genere con la sua pagina, le foto migliori e le parole di chi cerca proprio quello.

Foto leggere

Ogni immagine esportata alla misura giusta e caricata man mano che si scorre: nitida sul telefono, senza attese.

Pacchetti leggibili

Cosa comprende ogni formula: ore di servizio, foto consegnate, tempi, album e trasferte, scritti in modo che si confrontino a colpo d'occhio.

Date già prese

Una riga aggiornata con le date occupate della prossima stagione e un pulsante per chiedere la propria.

Chi c'è dietro l'obiettivo

Una tua foto e qualche riga su come lavori: chi ti affida un matrimonio o la propria famiglia vuole sapere chi avrà davanti.

Richiesta su WhatsApp

Un messaggio già pronto con genere, data e luogo: puoi rispondere subito, prima che il cliente scelga un altro fotografo.

Chi cerca un fotografo di solito apre tre o quattro siti, uno dopo l'altro, e li confronta dal telefono. Se una galleria ci mette troppo ad aprirsi, torna indietro e passa al sito successivo senza aver visto neanche una foto. Un buon sito internet per fotografi deve quindi fare due cose che sembrano in contrasto: mostrare molte immagini e restare leggero. Subito dopo deve rispondere alle domande che arrivano dopo le foto: fai proprio il genere che cerco, che stile hai, cosa ricevo, sei libero quel giorno.

Un genere per pagina, perché ogni cliente cerca altro

Gli sposi, la mamma di un neonato e il titolare di un'azienda non cercano lo stesso fotografo, anche quando quel fotografo sei tu. Guardano cose diverse e su Google usano parole diverse. Per questo conviene dare a ogni genere la sua pagina, con le foto e le informazioni che servono a quel cliente:

Per ogni genere fotografico, cosa vuole capire il cliente e cosa mostrare sul sito
GenereCosa vuole capire il clienteCosa mostrare
Matrimonicome segui l'intera giornata, quanto sei discreto, se la data è liberaalmeno un matrimonio raccontato dalla preparazione alla festa
Neonati e famigliedove si svolge la sessione, se è tranquilla per il bambino, cosa portarelo studio o la casa, come si svolge un servizio, scatti spontanei
Battesimi, comunioni e cerimoniese fotografi anche durante il rito, quando arrivano le fotocerimonie diverse, con la festa che segue
Aziende e prodottiformati, tempi di consegna, dove potrà usare le fotoprodotti su fondo neutro e ambientati, ritratti del personale, spazi di lavoro

Una pagina dedicata ha più possibilità di comparire per ricerche come "fotografo battesimo" o "foto prodotti" seguite dal nome della tua città, rispetto a una home che mette tutto insieme. E chi arriva trova subito il suo genere, senza scorrere cento foto di matrimoni per vedere un ritratto.

Pacchetti: cosa scrivere, anche senza prezzi

Il semplice "prezzi su richiesta" lascia il cliente senza appigli: non capisce se sei alla sua portata e spesso non scrive. Anche se preferisci non pubblicare cifre, puoi descrivere i pacchetti in modo che si confrontino a colpo d'occhio. Per ognuno indica:

  • cosa copre: le ore di servizio o i momenti della giornata, per esempio dalla preparazione al taglio della torta;
  • cosa riceve il cliente: un numero indicativo di foto ritoccate, la galleria online, l'album o le stampe;
  • i tempi di consegna, senza promettere più di quanto riesci a fare in alta stagione;
  • cosa resta a parte: secondo fotografo, trasferte lontane, album in più per i genitori.

Se scegli di pubblicare un prezzo, la formula "a partire da", con i servizi compresi nel pacchetto base, funziona bene: scoraggia chi cerca solo il prezzo più basso e rassicura chi ha già capito cosa offri. Altre idee su selezione delle foto, testi e prezzi sono nella guida sul portfolio da fotografo.

Gallerie che si aprono subito, anche con poco segnale

Una foto appena uscita dalla fotocamera pesa molti megabyte: caricata così com'è, rende la pagina lentissima da smartphone, magari proprio mentre gli sposi la guardano in treno. La soluzione non è rinunciare alla qualità, ma preparare le foto per il web: una versione esportata alla larghezza in cui compare, in un formato leggero, con le immagini che si caricano man mano che si scorre la galleria. A ogni foto va anche una breve descrizione nascosta, il testo alternativo, utile a chi usa un lettore di schermo e a Google Immagini: come scriverla lo spiega la guida sulla SEO delle immagini.

Una precisazione: non facciamo servizi fotografici, le foto sono tue. Il nostro lavoro è costruire le gallerie, prepararle perché restino nitide ma leggere e aggiungere i nuovi lavori quando ce li mandi.

Volti riconoscibili: il permesso viene prima del portfolio

Il portfolio di un fotografo è fatto di persone, e questo richiede attenzione. Il fatto che un cliente ti abbia pagato il servizio non significa che ti abbia autorizzato a pubblicare le sue foto. Per mostrare persone riconoscibili serve, di norma, il loro consenso, e per i bambini quello dei genitori; vale anche per gli ospiti di un matrimonio e per i dipendenti fotografati in azienda.

La via più pratica è una clausola nel contratto, con una scelta chiara tra sì e no, distinta per sito e social. Se qualcuno dice di no puoi comunque mostrare dettagli, allestimenti, mani, paesaggi. Se più avanti ti chiede di togliere una foto, toglila. Per scrivere bene la clausola fatti aiutare da un consulente o dalla tua associazione di categoria.

Se stai pensando di creare un sito web per fotografi partendo da un modello già pronto, fai prima una prova: apri la galleria più ricca dal telefono, con la rete mobile. Con l'abbonamento delegasito, da 89€ al mese, il sito è costruito su misura per le tue foto e i nuovi lavori li aggiungiamo noi: ci mandi le immagini su WhatsApp e le trovi pubblicate nella pagina giusta.

Domande frequenti

Sito per fotografi: i dubbi più frequenti

Instagram non basta come portfolio?

È un'ottima vetrina per farsi scoprire, ma mostra le foto in ordine di data, non per genere, e non spiega pacchetti né come lavori. Il sito invece può comparire su Google quando qualcuno cerca un fotografo nella tua città ed è uno spazio solo tuo. Usali insieme, con il link al sito nella biografia.

Posso consegnare le foto ai clienti attraverso il sito?

Portfolio e consegna sono due cose diverse: il primo è pubblico e serve a farti scegliere, la seconda è privata. Molti fotografi usano servizi dedicati alla consegna; un'area riservata dentro il sito si può valutare con un piano su misura, in base a come lavori.

Devo mettere la filigrana sulle foto?

Una filigrana grande al centro rovina la foto proprio dove guarda il cliente e non impedisce davvero di copiarla. Se vuoi firmare le immagini basta un piccolo segno in un angolo. Pubblicare versioni per il web, invece degli originali ad alta risoluzione, ne limita già molto il riutilizzo per le stampe.

Quanto costa il sito per un fotografo?

L'abbonamento parte da 89€ al mese con sito, dominio, hosting, SEO e manutenzione inclusi. Il canone esatto dipende da pagine e funzionalità.

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