Casa e immobili

Chi cambia amministratore legge il tuo sito prima dell'assemblea

Quando un condominio vuole cambiare amministratore, di solito un condòmino raccoglie due o tre proposte e le porta agli altri. Il tuo sito deve aiutarlo a spiegare chi sei: servizi, compenso, zone, orari e cosa fare quando c'è un guasto.

Esempio: la tua attività al primo posto su Google cercando “amministratore di condominio busto arsizio”.
Cosa mettiamo nel sito

Cosa confronta un condominio prima di sceglierti

Chi legge il tuo sito spesso deve poi convincere gli altri condòmini: ogni sezione deve dare informazioni facili da riportare in assemblea.

Servizi e tipi di immobili

Gestione ordinaria, lavori straordinari, supercondomini, palazzine e villette con parti comuni: cosa segui e cosa no.

Compenso spiegato

Cosa comprende la gestione ordinaria e quali attività sono a parte, anche se preferisci non pubblicare le cifre.

Dove amministri

Comuni e quartieri in cui segui già degli stabili e quelli in cui accetti nuovi incarichi: sopralluoghi e assemblee chiedono di esserci.

Ricevimento e guasti

Orari dello studio, come si segnala un guasto nelle parti comuni e chi risponde fuori orario, senza promesse impossibili.

Documenti al riparo

Rendiconti e verbali non vanno sulle pagine pubbliche: un'area riservata per i condòmini è possibile con un piano su misura.

Richiesta di offerta

Un modulo con le domande giuste: comune, numero di unità, ascensore, riscaldamento centralizzato, lavori in corso.

Il cartello nell'androne con i tuoi recapiti lo leggono i condòmini che amministri già. Il sito lo legge chi non ti conosce: il proprietario stanco di un amministratore che non risponde, chi ha comprato casa in una palazzina nuova, il consigliere che deve portare delle proposte in assemblea. Un sito web per amministratore di condominio serve a loro: spiega cosa fai, dove lavori e cosa aspettarsi da te.

Le settimane prima dell'assemblea

Raramente un amministratore viene scelto da una persona sola. Di solito qualcuno si muove qualche settimana prima dell'assemblea: cerca "amministratore di condominio" con il nome della città, confronta tre o quattro siti, chiede un paio di offerte e poi deve spiegare agli altri perché proporre te. Non gli servono slogan, ma informazioni da riportare: quanti e quali stabili segui, in che zona, come è organizzato lo studio.

Immagina un condominio di diciotto appartamenti a Gallarate, con ascensore e riscaldamento centralizzato. Il consigliere che ti trova su Google vuole capire in pochi minuti se amministri già edifici simili, se fai le assemblee anche la sera e come si chiede un'offerta. Aggiungi ciò che dà fiducia: la formazione e gli aggiornamenti che segui, l'eventuale polizza di responsabilità civile professionale, l'adesione a un'associazione di categoria.

Cosa c'è dentro il compenso

In assemblea tutti guardano la cifra, ma due offerte si distinguono soprattutto per quello che comprendono. I prezzi puoi anche non pubblicarli, perché dipendono dal condominio: spiega però come costruisci il compenso, con una tabella come questa adattata al tuo modo di lavorare.

AttivitàCosa spiegare sul sito
Preventivo e rendiconto annualeCome li prepari, quando li mandi e in che forma
Assemblea ordinariaSe è compresa, dove si tiene e in che fascia oraria
Assemblee straordinarieSe sono comprese o hanno un compenso a parte
Lavori straordinariCome raccogli e confronti i preventivi delle imprese e come segui il cantiere
Solleciti a chi non pagaCome funzionano e quando la pratica passa a un legale
Sinistri e assicurazione del fabbricatoChi apre la pratica e come vengono aggiornati i condòmini

Al momento della nomina il compenso va comunque indicato in modo dettagliato: se il sito ne anticipa la struttura, l'offerta arriva a persone che sanno già come leggerla. Scrivi anche come scegli i fornitori, dall'ascensore alle pulizie delle scale: chi teme spese poco chiare si fida di più se sa che i preventivi vengono confrontati.

Cambiare amministratore: i passaggi da raccontare

Molti condomini restano con un amministratore che non li convince perché il cambio sembra complicato. Una pagina che lo racconta toglie questo freno, e risponde a chi cerca proprio "cambiare amministratore di condominio":

  1. La richiesta: il condòmino ti scrive con i dati essenziali del condominio, anche da un modulo sul sito.
  2. L'offerta: prepari una proposta scritta, con i servizi compresi e il compenso spiegato.
  3. L'assemblea: i condòmini votano la nomina; se il condominio lo chiede, ti presenti e rispondi alle domande prima del voto.
  4. Il passaggio di consegne: ricevi dal precedente amministratore documenti e situazione dei conti.
  5. I primi mesi: mandi a tutti recapiti, orari di ricevimento e istruzioni per segnalare un guasto.

Per il primo passaggio basta un modulo con poche domande precise: comune, numero di unità, ascensore, riscaldamento, lavori in corso. Quali domande mettere, e quali evitare, lo trovi nella guida sul modulo di contatto.

Documenti dei condòmini: cosa va online e cosa no

Sulle pagine pubbliche vanno servizi, zone, orari e il modo per chiedere un documento. Non ci vanno mai verbali, rendiconti, nomi dei condòmini o situazioni di chi non paga: sono informazioni su persone precise e non devono finire online.

Un sito internet per amministratori di condominio, del resto, non sostituisce il programma di gestione: se quel programma ha già un portale per i condòmini, il sito spiega come accedervi. Un'area riservata sul sito, in cui ogni condòmino entra con le sue credenziali e trova i documenti del suo stabile, si può realizzare con un piano su misura. Le regole sul condominio prevedono anche che l'assemblea possa chiedere all'amministratore un sito del condominio con i documenti consultabili: se ti succede, verifica i dettagli con un consulente o con l'associazione di categoria.

La stessa prudenza vale per le recensioni. Capita che un amministratore riceva critiche da chi è in lite con il condominio: nella risposta non si citano debiti, nomi o fatti interni del condominio. Per trovare il tono giusto c'è la guida su come rispondere a una recensione negativa.

Zone servite e guasti fuori orario

Un amministratore lavora dove può esserci, per sopralluoghi e assemblee. Scrivi i comuni e i quartieri in cui amministri e quelli in cui accetti nuovi incarichi: una riga come "Legnano, Parabiago e Cerro Maggiore" dice molto più di un generico "e dintorni", a chi legge e a Google.

Poi i guasti: l'ascensore fermo di sera, un'infiltrazione dal tetto, il cancello bloccato. Chi abita nel condominio vuole sapere chi chiamare. Una pagina dedicata spiega come segnalare un problema, cosa è urgente e cosa può aspettare l'apertura dello studio, e quale numero usare fuori orario se hai un servizio di reperibilità. Meglio un'indicazione onesta, come "ai messaggi rispondiamo nei giorni feriali", che una presenza continua promessa e poi non mantenuta.

Un buon sito web per amministratori di condominio cresce con lo studio: un comune in più, un nuovo collaboratore, gli orari estivi. Ogni volta lo scrivi su WhatsApp al tuo referente e al sito pensiamo noi. L'abbonamento delegasito parte da 89€ al mese e include già dominio, hosting, SEO locale e le modifiche che chiedi.

Domande frequenti

Sito per amministratori di condominio: i dubbi più frequenti

Conviene mettere online il compenso?

Dipende da te, ma non è indispensabile. Molti amministratori preferiscono spiegare come è costruito, cosa comprende la gestione ordinaria e cosa è a parte, e indicare la cifra nell'offerta, perché dipende dal condominio. L'importante è che chi legge capisca cosa sta confrontando con le altre proposte.

Gestisco anche appartamenti in affitto per conto dei proprietari: servono pagine a parte?

Sì, conviene separarli. Chi cerca qualcuno che segua il suo appartamento in affitto ha domande diverse da un condominio: rapporti con gli inquilini, incassi, piccole manutenzioni, zone in cui lavori. Una pagina dedicata risponde a quelle domande senza confondere chi cerca un amministratore per il palazzo.

Nello studio lavorano anche dei collaboratori: devo presentarli?

Conviene, almeno per chi parla ogni giorno con i condòmini: nome, ruolo e di cosa si occupa, con una foto se sono d'accordo. Chi chiama lo studio vuole sapere con chi sta parlando, e un condominio che valuta un nuovo amministratore apprezza sapere chi segue la contabilità e chi i lavori.

Quanto costa il sito per un amministratore di condominio?

L'abbonamento parte da 89€ al mese con sito, dominio, hosting, SEO e manutenzione inclusi. Il canone esatto dipende da pagine e funzionalità.

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