Il tuo stile attira, il tuo metodo convince: il sito di un interior designer
Prima di scriverti, chi vuole rinnovare casa si chiede quanto spenderà, quanto tempo servirà e se dovrà seguire lui i lavori. Il sito deve mostrare il tuo stile con pochi progetti ben scelti e rispondere a questi dubbi in modo semplice, prima della chiamata.
Il sito di chi progetta interni: cosa non può mancare
Chi ti contatta ha già tante idee e qualche dubbio: il sito deve mostrargli il tuo stile e spiegargli come si lavora insieme, passo dopo passo.
Progetti divisi per stanza
Cucine, soggiorni, bagni, negozi: chi deve rifare una stanza trova subito i progetti simili al suo.
Il tuo stile in una frase
Poche immagini forti in apertura e una frase che dice come progetti: chi si riconosce ti scrive.
Consulenza o progetto completo
Consulenza, progetto, coordinamento o lavoro a distanza: per ciascuna, cosa riceve il cliente.
Chiamata conoscitiva
Quanto dura, cosa preparare e cosa succede dopo, per chi non ha mai lavorato con un interior designer.
La stanza com'era e com'è
Foto dallo stesso punto e con una luce simile, pubblicate con il permesso di chi abita la casa.
Progetti a distanza
Foto e misure mandate dal cliente, proposte e lista acquisti in digitale: come funziona la consulenza online.
Chi cerca un interior designer di solito ha già salvato decine di immagini: cucine, colori, lampade che gli piacciono. Quello che non sa è come trasformarle in una casa vera, con i suoi spazi e il suo budget. Apre il tuo sito per capire due cose: se il tuo gusto somiglia al suo e come si lavora con te. Un sito web per interior designer deve rispondere a entrambe prima ancora della prima telefonata.
Lo stile si capisce in pochi secondi
La prima schermata è un colpo d'occhio: poche immagini forti, scelte tra i lavori che rappresentano meglio il tuo modo di progettare. Se hai uno stile riconoscibile, per esempio materiali naturali e colori caldi, oppure un gusto essenziale e luminoso, dillo in una frase: chi si ritrova ti scrive, chi cerca altro passa oltre senza farti perdere tempo. Se invece il tuo punto di forza è adattarti a ogni cliente, mostralo con progetti diversi tra loro e racconta come arrivi a capire cosa piace a chi hai davanti.
Nel portfolio, ordina i progetti come li cerca il cliente: per ambiente, come cucina, soggiorno, bagno o camera dei ragazzi, e per tipo di spazio, come casa, negozio, ufficio o appartamento da affittare. Un portfolio online per interior designer funziona quando chi deve rifare solo il soggiorno trova subito tre soggiorni, invece di scorrere tutto il portfolio. Per ogni progetto bastano poche righe: chi ci abita, cosa chiedeva, quali scelte hai fatto.
Consulenza, progetto, coordinamento: formule chiare
La domanda che frena di più è «quanto mi costerà?». Anche senza pubblicare prezzi, descrivere le formule aiuta il cliente a capire quale fa per lui:
| Formula | Per chi è | Cosa riceve il cliente |
|---|---|---|
| Consulenza | chi vuole idee e una direzione, poi fa da sé | un incontro in casa o online, indicazioni su colori, materiali e disposizione |
| Progetto d'interni | chi vuole un piano completo da realizzare con le sue ditte | pianta arredata, moodboard con colori e materiali, eventuali rendering, lista degli arredi |
| Progetto e coordinamento | chi non ha tempo di seguire lavori e ordini | il progetto, più la scelta delle ditte, gli ordini e le visite in cantiere |
| Consulenza a distanza | chi abita lontano o ha orari difficili | proposte e lista acquisti in digitale, partendo da foto e misure mandate dal cliente |
Chiarisci anche come funzionano gli acquisti: se il cliente compra da solo con la tua lista o se ti occupi tu degli ordini. È un dubbio che molti hanno e pochi chiedono. E se un lavoro richiede pratiche edilizie o interventi sugli impianti, spiega con quali tecnici abilitati collabori: il cliente sa fin dall'inizio chi se ne occuperà.
La chiamata conoscitiva: cosa deve sapere il cliente
Per molti è il passo più difficile: non sanno cosa dire e temono di impegnarsi già al telefono. Presentala per quello che è: una chiacchierata breve per capire esigenze, tempi e budget. Sul sito scrivi quanto dura, se è gratuita, cosa preparare e cosa succede dopo, per esempio l'invio di una proposta con la formula più adatta.
Il modulo può chiedere proprio queste cose: quali stanze, in che città, entro quando, e qualche immagine di ispirazione. Il pulsante WhatsApp è comodo per mandare le foto degli ambienti così come sono oggi: arrivi alla chiamata sapendo già di cosa si parla. Instagram e Pinterest restano ottimi per farti scoprire, come spiega la guida su Instagram per le attività; il sito è il posto dove chi ti ha scoperto capisce come lavori e decide di contattarti.
Rendering e foto del prima e dopo, senza equivoci
Le foto del prima e del dopo sono tra le immagini che convincono di più, perché mostrano la trasformazione in modo concreto. Scattale dallo stesso punto e con una luce simile, e pubblicale solo con il permesso di chi abita la casa, senza oggetti personali in vista né dettagli che la rendano riconoscibile.
Anche moodboard e rendering possono entrare nel portfolio, accanto alle foto finali: mostrano come arrivi al risultato. Basta indicarli come tali, perché chi legge sappia cosa è stato davvero realizzato. Attenzione anche alle parole: se non sei un architetto iscritto all'Ordine, evita di presentarti come «architetto d'interni», perché è un titolo professionale e può creare equivoci.
Con l'abbonamento delegasito costruiamo un sito internet per interior designer su misura, attorno alle tue immagini, con dominio, hosting, SEO locale e modifiche compresi, a partire da 89€ al mese. Quando vuoi mettere in apertura i progetti più recenti, basta un messaggio su WhatsApp.
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Sito per interior designer: i dubbi più frequenti
Sono architetto e mi occupo soprattutto di interni: questa impostazione vale anche per me?
Sì: puoi presentare il tuo lavoro come progettazione d'interni e mettere in evidenza lo stile. Essendo iscritto all'Ordine, però, valgono anche le regole della professione sulla comunicazione: qualche indicazione è nella pagina sul sito web per architetti.
Lavoro da casa, senza uno studio aperto al pubblico: il sito mi serve lo stesso?
Sì, anzi conta di più: è il posto dove i clienti vedono i tuoi lavori prima di incontrarti. Sulla scheda Google puoi indicare la zona in cui lavori senza mostrare l'indirizzo di casa: come si fa lo spiega la guida per chi lavora senza una sede.
Posso seguire clienti in altre città?
Sì, con la consulenza a distanza: il cliente manda foto, misure e immagini di ispirazione, e riceve proposte e lista acquisti in digitale. Sul sito conviene spiegare il percorso passo per passo, con quello che si può fare a distanza e quello che richiede un sopralluogo.
Quanto costa il sito per un interior designer?
L'abbonamento parte da 89€ al mese con sito, dominio, hosting, SEO e manutenzione inclusi. Il canone esatto dipende da pagine e funzionalità.
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