Sito web per casa vacanze: ogni appartamento con la sua pagina
Chi affitta per brevi periodi lavora spesso solo con i portali. Un sito tuo ti fa trovare su Google con il nome della casa e della zona, mostra ogni alloggio con foto e regole chiare e riceve le richieste di chi preferisce scriverti direttamente.
Le pagine che servono a chi affitta per brevi periodi
Chi prenota una casa per qualche notte vuole sapere com'è, dov'è e come si entra: il sito glielo spiega prima che debba chiederlo.
Un appartamento, una pagina
Foto, posti letto, dotazioni e piano di ogni alloggio, con un indirizzo suo da mandare a chi chiede informazioni.
Regole della casa
Orari di arrivo e partenza, animali, fumo, rifiuti e silenzio: scritte prima, evitano discussioni dopo.
Arrivo e chiavi
Come si ritirano le chiavi, fino a che ora si arriva, dove si parcheggia: quello che serve a chi arriva di sera.
Richiesta con le date
Un modulo breve con arrivo, partenza e numero di ospiti, più WhatsApp e telefono: la richiesta arriva a te, senza commissioni.
Distanze vere
I minuti a piedi dal mare, dal centro e dalla fermata dell'autobus, misurati da te e non stimati a occhio.
Foto di ogni stanza
Anche il bagno e l'angolo cottura, con luce naturale: l'ospite vuole sapere cosa trova, non solo il panorama dalla terrazza.
Con un solo appartamento basta poco. Con tre o quattro alloggi le domande si moltiplicano: quale ha il parcheggio, quale è al piano terra, quale va bene con i bambini piccoli. Un sito web per affitti brevi con più appartamenti deve permettere di confrontarli in un minuto e di chiedere le date di quello giusto, senza dover scrivere per ogni dettaglio.
Un esempio di struttura con tre appartamenti
Immagina tre alloggi nello stesso palazzo del centro di Cefalù: un monolocale per le coppie, un bilocale con balcone e un trilocale per le famiglie. Un sito ordinato potrebbe essere organizzato così:
- Pagina iniziale: dove siete, per chi sono gli alloggi, un confronto veloce tra i tre e i pulsanti per scriverti.
- Una pagina per ogni appartamento: foto di tutte le stanze, letti e posti, piano e ascensore, aria condizionata, cucina, lavatrice, spazi esterni.
- Regole della casa: una pagina sola, valida per tutti, con le eccezioni indicate accanto all'appartamento a cui si riferiscono.
- Arrivo e partenza: come si ritirano le chiavi, dove si parcheggia, cosa fare se il treno o il volo è in ritardo.
- La zona: spiagge, ristoranti, negozi e fermate, con le distanze in minuti.
- Richiesta di disponibilità: modulo, WhatsApp e telefono, con la possibilità di indicare l'appartamento che interessa.
Ogni appartamento ha così un indirizzo suo: quando qualcuno ti chiede informazioni su WhatsApp, mandi il link giusto invece di dieci foto. E Google può mostrare proprio quella pagina a chi cerca, per esempio, un bilocale in centro con balcone.
Le regole della casa, scritte prima dell'arrivo
Negli annunci dei portali le regole finiscono spesso in fondo, dove pochi le leggono. Sul tuo sito puoi dare loro lo spazio giusto e scriverle con il tuo tono, senza sembrare un cartello di divieti. Servono a te quanto all'ospite: chi sa prima che non si possono organizzare feste o che si lascia la casa alle dieci non ha motivo di lamentarsi dopo.
Esempio di regole della casa (alloggi inventati): Si arriva dalle 15 alle 21; se fate più tardi, scriveteci e troviamo una soluzione. Si lascia la casa entro le 10. Gli animali di piccola taglia sono benvenuti nel bilocale, non nel trilocale. In casa non si fuma, sul balcone sì. Dopo le 23 si abbassa la voce: nel palazzo abitano famiglie. Il calendario della raccolta differenziata è attaccato al frigorifero.
Accanto alle regole metti le condizioni che contano per la prenotazione: se chiedi una caparra, come funziona la cancellazione, se le pulizie finali sono comprese e a chi rivolgersi se qualcosa non funziona durante il soggiorno.
Il sito accanto ai portali, non al loro posto
I portali portano ospiti che ancora non ti conoscono, e per molti proprietari restano indispensabili. Il sito lavora su altro: chi ti trova su Google cercando la zona o il nome della casa, chi è già stato da te e vuole tornare, chi ha visto l'annuncio e preferisce parlare con una persona prima di prenotare. A loro servono il tuo numero, il tuo WhatsApp e un buon motivo per scriverti.
Prima di proporre sul sito prezzi o condizioni diverse da quelle degli annunci, rileggi i contratti che hai accettato con ciascun portale. Idee pratiche per spostare una parte delle richieste sul contatto diretto sono nella guida sulle prenotazioni dirette.
Dalla richiesta alla conferma
Di base il sito raccoglie richieste: l'ospite sceglie l'appartamento, indica le date e il numero di persone e ti scrive dal modulo, su WhatsApp o per telefono. Tu controlli il calendario e rispondi con la tua proposta. Non paghi commissioni sulla prenotazione e il contatto resta tuo anche per le volte successive.
Quando gli alloggi sono tanti e le richieste arrivano da più canali, può servire un calendario con le disponibilità e la conferma automatica: si prepara con un piano su misura, come spieghiamo nella pagina sulle prenotazioni online. Lo stesso vale per le versioni in inglese o in tedesco, se molti ospiti arrivano dall'estero: i dettagli sono nella pagina sul sito in più lingue.
Codici, comunicazioni e imposta di soggiorno
Chi affitta per brevi periodi ha anche degli obblighi amministrativi: possono riguardare un codice identificativo da indicare negli annunci, la registrazione degli ospiti e l'imposta di soggiorno, dove il Comune la applica. Cambiano da un posto all'altro e nel tempo, quindi verifica con il Comune o con il tuo consulente quali valgono per te. Sul sito riportiamo quello che va indicato e, se c'è un'imposta di soggiorno, lo scriviamo chiaramente nelle condizioni, così l'ospite non ha sorprese all'arrivo.
Se stai pensando di creare un sito web per la tua casa vacanze, con l'abbonamento delegasito hai sito, dominio, hosting e il lavoro per farti trovare su Google a partire da 89€ al mese. Vale per chi vuole creare un sito per la casa vacanze di famiglia come per chi deve creare un sito per affitti brevi con più appartamenti. Quando cambi una regola, aggiungi un appartamento o chiudi per lavori, ci scrivi su WhatsApp e aggiorniamo noi.
Pagine per le attività vicine alla tua
Sito per case vacanze e affitti brevi: i dubbi più frequenti
Ho già gli annunci sui portali: il sito mi serve lo stesso?
Sì, se lo usi per quello che i portali non fanno: farti trovare con il nome della casa e della zona, raccogliere le richieste di chi vuole scriverti direttamente e far tornare chi è già stato da te. Gli annunci possono restare dove sono.
Posso mostrare sul sito quali date sono libere?
Di base il sito raccoglie le richieste e sei tu a rispondere con la disponibilità. Se gestisci molti appartamenti e ti serve un calendario con le date libere e la conferma automatica, si prepara con un piano su misura.
Ho appartamenti in due località diverse: servono due siti?
Di solito no: anche per creare un sito web per affitti brevi in più località basta un solo sito, con una sezione per ogni località e una pagina per ogni appartamento. È più semplice da aggiornare, e ogni pagina può farsi trovare da chi cerca in quella zona.
Quanto costa il sito per una casa vacanze?
L'abbonamento parte da 89€ al mese con sito, dominio, hosting, SEO e manutenzione inclusi. Il canone esatto dipende da pagine e funzionalità.
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