Guida

Testi del sito web: come scriverli perché il cliente capisca subito e ti contatti

Non servono belle parole, servono risposte: cosa fai, per chi, dove, a quanto e come contattarti. Un metodo semplice, le parole giuste e qualche riscrittura concreta da cui partire.

Aggiornata il 27 settembre 20264 minuti di lettura

Esempio: la tua attività al primo posto su Google cercando “idraulico genova”.

Il cliente che arriva sul tuo sito non può farti domande. Non può chiederti se lavori anche il sabato, se arrivi fino al suo paese o quanto costa, più o meno, quello che gli serve. Se la risposta non è scritta, chiude la pagina e apre quella di un concorrente. Scrivere i testi del sito web significa anticipare quelle domande, con parole semplici e fatti precisi.

Le cinque risposte che ogni pagina deve dare

  1. Il problema: cosa sta cercando di risolvere chi legge? Un tubo che perde, un regalo, una cena per dieci persone, la dichiarazione dei redditi.
  2. La soluzione: cosa fai tu, in concreto. Non «servizi idraulici», ma «ripariamo perdite, sostituiamo caldaie, rifacciamo bagni».
  3. La zona: dove ti trovi o dove lavori, scritta per esteso, con i nomi dei quartieri e dei comuni.
  4. Il prezzo, o almeno come si forma: una cifra indicativa, un «a partire da» o le voci che fanno variare il costo. Se non sai se pubblicarlo, la guida sui prezzi sul sito ti aiuta a decidere.
  5. Il prossimo passo: cosa deve fare adesso chi legge. Chiamare, scrivere su WhatsApp, prenotare, passare in negozio. Diglielo chiaramente, con un pulsante.

Le parole dei clienti, non quelle del mestiere

Chi fa un lavoro da anni usa termini tecnici senza accorgersene. Il cliente però cerca «caldaia che perde acqua», non «manutenzione del generatore di calore»; cerca «commercialista per partita IVA», non «consulenza fiscale integrata».

Per trovare le parole giuste, ascolta: come ti descrivono il problema al telefono, cosa ti scrivono su WhatsApp, quali espressioni tornano nelle recensioni. Annota le frasi che senti più spesso e usale nei titoli e nei testi. Per scoprire anche cosa si cerca su Google c'è la guida su come trovare le parole chiave.

Una pagina, un obiettivo

Ogni pagina deve avere un compito solo. La pagina «ristrutturazione bagno» deve portare a una richiesta di sopralluogo; la pagina del menu deve far prenotare un tavolo. Quando una pagina prova a fare tutto, tra storia dell'attività, dieci servizi e iscrizione alla newsletter, chi legge non sa dove guardare.

Un trucco pratico: prima di scrivere, completa la frase «Chi arriva su questa pagina deve…». Se ti vengono tre risposte diverse, forse ti servono tre pagine.

Prima e dopo: frasi riscritte

Frasi generiche e la loro versione concreta
PrimaDopoCosa è cambiato
Offriamo soluzioni di qualità per ogni esigenza.Ripariamo tapparelle e zanzariere a Trieste e dintorni, di solito entro la settimana.Cosa, dove e in quanto tempo
Il nostro ristorante vi offre un'esperienza culinaria indimenticabile.Pesce del giorno, pasta fatta in casa e venti coperti: il venerdì e il sabato conviene prenotare.Fatti al posto degli aggettivi
Prezzi competitivi.Cambio gomme con equilibratura: trovi il prezzo per ogni misura nella tabella qui sotto.Il cliente sa subito quanto spende
Contattateci per maggiori informazioni.Mandaci su WhatsApp le misure della finestra: in giornata ti rispondiamo con un prezzo indicativo.Un passo preciso e cosa si ottiene

La versione «dopo» non è più elegante: è più utile, perché contiene qualcosa che il cliente può verificare.

Titoli chiari e paragrafi corti

  • Titoli che dicono cosa c'è sotto: «Riparazione caldaie a domicilio» funziona meglio di «Il nostro mondo». Chi scorre la pagina legge soprattutto i titoli.
  • Paragrafi di due o tre frasi: da smartphone un paragrafo di dieci righe diventa un muro.
  • Elenchi per servizi, orari e cosa è compreso: si leggono a colpo d'occhio.
  • La risposta prima dei dettagli: in cima la cosa più importante, poi le spiegazioni e la storia.
  • Il grassetto con misura: su due o tre parole importanti, non su mezza pagina.

Perché non copiare i testi dei concorrenti

Prendere i testi da un altro sito, o dalle schede del produttore, sembra un risparmio di tempo. In realtà ti rende uguale a chi copi, può crearti problemi di diritto d'autore e per Google è un testo già visto, che di solito non ha motivo di mostrare due volte. Ispirati alla struttura, se ti piace, ma scrivi con le tue parole e i tuoi fatti: la guida sui contenuti duplicati spiega cosa succede nei risultati di ricerca.

Lo stesso vale per i testi generati con l'intelligenza artificiale e pubblicati così come sono: possono essere una bozza, ma vanno riempiti dei tuoi dettagli e riletti riga per riga.

L'ultimo controllo: leggere ad alta voce

Prima di pubblicare, leggi ogni pagina ad alta voce, come se la stessi dicendo a un cliente al banco. Dove inciampi, la frase è troppo lunga. Dove ti senti a disagio, stai usando parole che non useresti mai parlando. Poi fai tre controlli veloci:

  1. Si capisce in pochi secondi cosa fai e dove?
  2. Ogni affermazione è accompagnata da almeno un fatto concreto?
  3. Chi arriva in fondo sa cosa fare dopo?

Se puoi, fai leggere la pagina a qualcuno che non conosce il tuo lavoro: le sue domande sono quelle dei tuoi clienti.

Domande frequenti

Testi del sito: cosa ci chiedono più spesso

Nei testi meglio dare del tu o del lei?

Dipende dal tuo pubblico e da come parli in negozio: il tu è più diretto e ormai molto diffuso, il lei è più adatto a studi professionali e a clienti che se lo aspettano. L'importante è scegliere e usare la stessa forma in tutto il sito.

Quanto devono essere lunghi i testi di una pagina?

Quanto serve per rispondere alle domande del cliente su quell'argomento, senza riempitivi. Tre righe generiche di solito non bastano, ma una pagina lunga che ripete le stesse cose non serve a nessuno.

Posso far scrivere i testi a qualcun altro?

Sì, ma i fatti devi darli tu: come lavori, per chi, dove, a che prezzi, con quali esempi. Chi scrive per mestiere mette in ordine le informazioni, ma non può inventare quello che rende unica la tua attività.

Vuoi più clienti da Google?

Raccontaci la tua attività: ti spieghiamo come ti faremmo trovare e quale piano fa per te. Senza impegno.