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Testi copiati nel sito di un concorrente: come accorgersene e cosa fare

Una frase del tuo sito, parola per parola, sulla pagina di un altro: capita, soprattutto ai testi scritti con cura. Ecco i passi da fare, dal messaggio cortese alla richiesta di rimozione.

Aggiornata il 27 settembre 20264 minuti di lettura

Esempio: la tua attività al primo posto su Google cercando “volontariato trieste”.

Te lo segnala un cliente, oppure lo scopri per caso: sul sito di un concorrente ci sono i tuoi testi, identici o appena ritoccati, a volte con il solo nome dell'attività cambiato. Di solito non è una tragedia per il tuo posizionamento su Google, ma è un torto che puoi far correggere, con calma e con ordine. Prima, però, conviene capire quanto è estesa la copia e mettere al sicuro le prove.

Come scoprire i contenuti copiati

  • La ricerca tra virgolette è il metodo più semplice: copia una frase caratteristica di una tua pagina, incollala su Google tra virgolette e guarda quali siti compaiono. Scegli frasi specifiche, non formule generiche come "qualità e cortesia", e ripeti la prova con più pagine del sito.
  • Un controllo periodico: due o tre frasi per pagina, ogni qualche mese, bastano per una piccola attività.
  • Strumenti dedicati: esistono servizi che cercano online le copie di un testo, comodi se il sito ha molte pagine.
  • Le segnalazioni: spesso è un cliente o un fornitore ad accorgersene per primo.

Le prove da conservare subito

Prima di contattare chiunque, fissa la situazione: chi ha copiato potrebbe cambiare la pagina appena si sente scoperto.

  1. screenshot della pagina copiata, con l'indirizzo visibile e la data;
  2. il salvataggio della pagina, anche in PDF;
  3. la prova che il testo era tuo prima: una copia della tua pagina in uno degli archivi del web che conservano le versioni dei siti nel tempo, i file originali con la data, le email con chi ha scritto i testi, la fattura del copywriter;
  4. un elenco delle parti copiate, pagina per pagina.

Il primo passo: un messaggio diretto

Dietro una copia non sempre c'è malizia: a volte è la pigrizia di un fornitore, e il titolare del sito non ne sa nulla. Un messaggio fermo e cortese risolve molti casi:

«Buongiorno, alcune parti della pagina [indirizzo della pagina] riportano testi del nostro sito [indirizzo], pubblicati da noi dal [data]. Vi chiediamo di rimuoverli o di sostituirli entro [numero] giorni. In allegato trovate le parti interessate. Grazie per la collaborazione.»

Mandalo all'indirizzo che trovi nella pagina dei contatti e conservane una copia. Se non arriva risposta, una seconda richiesta via PEC resta come prova formale.

Se non risponde: Google e l'hosting

  • Richiesta a Google: Google ha una procedura per segnalare i contenuti che violano il diritto d'autore. Se la richiesta viene accolta, la pagina copiata viene tolta dai risultati di ricerca, anche se resta online.
  • Segnalazione all'hosting: chi ospita il sito che ha copiato ha di solito un indirizzo per le segnalazioni di abuso, e può chiedere al proprio cliente di togliere il contenuto.

In entrambi i casi dichiari di avere i diritti su quei testi: fallo solo se è vero. Se li ha scritti un fornitore, verifica prima che i diritti siano tuoi, e indica con precisione l'originale, la copia e le parti copiate.

Quanto ti danneggia davvero su Google

Di solito poco. Quando trova lo stesso testo su più siti, Google tende a mostrarne una sola versione e spesso riconosce quella originale, anche se non sempre. Il rischio cresce se il sito che copia è molto più visitato del tuo, o se la copia riguarda interi siti. Come Google tratta i testi ripetuti lo spiega la guida sui contenuti duplicati.

Il danno più concreto, spesso, è un altro: un concorrente che si presenta con le tue parole confonde i clienti e toglie valore al lavoro che hai fatto per raccontarti.

Quando serve un avvocato

Se la copia è estesa (testi interi, foto, descrizioni dei servizi), se continua dopo le richieste o se il concorrente usa il tuo nome per farsi passare per te, fatti consigliare da un avvocato. In generale un testo originale è tutelato dal diritto d'autore, ma frasi molto brevi o generiche possono non esserlo: un legale ti dirà cosa è davvero tutelabile nel tuo caso e quali strade hai.

E se a copiare, senza saperlo, fossi tu?

Può capitare anche questo: testi presi dal sito del produttore, descrizioni che un fornitore ha copiato altrove, foto scaricate da Google Immagini. Fai la stessa prova delle virgolette sul tuo sito e sostituisci ciò che non è tuo; sui diritti delle immagini c'è la guida sulle foto per il sito. Scrivere testi propri conviene anche con Google e con i clienti: trovi consigli pratici nella guida su come scrivere i testi del sito.

Domande frequenti

Testi copiati: i dubbi più frequenti

E se hanno copiato le foto del mio sito?

Il percorso è lo stesso: prove, richiesta diretta, poi segnalazione a Google o all'hosting. Per le foto conta ancora di più dimostrare che sono tue, per esempio con i file originali in alta risoluzione.

Posso impedire che copino i miei testi?

Non esiste un blocco davvero efficace: se un testo si può leggere, si può anche copiare. Aiuta conservare le prove della data di pubblicazione e controllare ogni tanto con la ricerca tra virgolette.

Chi ha copiato può superarmi su Google con i miei testi?

Non è la norma, ma può succedere, soprattutto se il suo sito è molto più forte del tuo. In quel caso la richiesta di rimozione a Google diventa ancora più importante.

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