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Google Search Console: cos'è, a cosa serve e cosa guardare ogni mese

È lo strumento gratuito con cui Google ti racconta come vede il tuo sito: per quali ricerche compare, quali pagine conosce e cosa non va. Bastano pochi minuti al mese per usarlo bene.

Aggiornata il 27 settembre 20264 minuti di lettura

Esempio: la tua attività al primo posto su Google cercando “bar colazione trieste”.

Google sa per quali ricerche compare il tuo sito, quante volte viene mostrato, quante persone ci cliccano e se ha trovato problemi nelle pagine. Google Search Console è lo strumento gratuito con cui te lo dice. Non devi essere un tecnico per usarlo: ti basta sapere dove guardare e cosa lasciar perdere.

Cosa ti dice che nessun altro sa

  • le ricerche per cui il sito è comparso nei risultati, parola per parola;
  • quante volte è stato mostrato (impressioni), quante volte è stato cliccato (clic) e la posizione media;
  • quali pagine Google ha inserito nel suo indice e quali no, con il motivo;
  • eventuali problemi di sicurezza o azioni manuali, cioè penalizzazioni decise da una persona di Google;
  • quali altri siti hanno un link verso il tuo.

Tutto riguarda ciò che succede su Google, prima del clic. Cosa fanno le persone una volta arrivate sul sito è un'altra storia, e la racconta Analytics.

Google Search Console: come funziona il primo accesso

Entri con un account Google e aggiungi il sito, che nel linguaggio dello strumento si chiama proprietà. Puoi sceglierne di due tipi:

  • Dominio: comprende tutte le versioni del sito, con e senza www e con tutti i sottodomini. Si verifica aggiungendo un'impostazione del dominio, di solito a cura di chi lo gestisce.
  • Prefisso URL: comprende solo l'indirizzo esatto che inserisci. Offre più modi di verifica, per esempio un file caricato sul sito o un codice nella pagina.

Un consiglio che evita guai: la proprietà dovrebbe stare su un account Google dell'attività. Se qualcuno gestisce il sito per te, aggiungilo come utente, invece di lasciargli l'unico accesso. Dopo la verifica, i primi dati possono richiedere qualche giorno per comparire. Se il sito ha una sitemap, è il momento di inviarla: trovi come nella guida sulla sitemap XML.

I quattro rapporti che contano

Rendimento

È il più utile. Mostra clic, impressioni, percentuale di clic e posizione media, e sotto l'elenco delle ricerche e delle pagine. Puoi filtrare per periodo, pagina e dispositivo, e confrontare due periodi: i dati restano disponibili per molti mesi. Attenzione alla posizione media: è una media su tutte le ricerche, quindi guarda le singole ricerche prima di trarre conclusioni.

Pagine

Dice quante pagine sono indicizzate e perché le altre non lo sono. Non tutte le pagine escluse sono un problema: reindirizzamenti, doppioni e pagine escluse di proposito finiscono lì in modo normale. Il controllo vero è un altro: le pagine importanti ci sono tutte? Per verificarne una sola c'è lo strumento Controllo URL.

Sitemap

Mostra se la sitemap inviata è stata letta e quante pagine contiene. Se compare un errore, segnalalo a chi gestisce il sito.

Esperienza

Raccoglie i dati sulla velocità percepita dalle persone reali, i cosiddetti Core Web Vitals, e sulla connessione sicura. Per i siti con poche visite spesso i dati non bastano e il rapporto resta vuoto: è normale.

Il controllo di dieci minuti, una volta al mese

  1. Tre minuti sul Rendimento: confronta gli ultimi tre mesi con lo stesso periodo dell'anno prima, così tieni conto della stagione. Il dato da seguire è l'andamento dei clic.
  2. Tre minuti sulle ricerche: ordinale per impressioni. Cerca quelle in cui compari spesso ma vieni cliccato poco: spesso vanno rivisti title e description, come spiegato nella guida su title e meta description. Annota anche le ricerche su servizi che offri ma di cui il sito parla poco.
  3. Due minuti sulle Pagine: controlla che home, pagine dei servizi e contatti siano indicizzate e che non ci siano errori nuovi.
  4. Un minuto sui problemi di sicurezza e sulle azioni manuali: devono essere vuoti.
  5. Un minuto per annotare clic e impressioni del mese in un foglio: tra un anno ti servirà per capire se stai crescendo.

Search Console o Analytics? Servono entrambi

Differenze tra Google Search Console e Google Analytics 4
AspettoSearch ConsoleGoogle Analytics 4
Cosa misuraCosa succede su Google, prima del clicCosa fanno le persone sul sito
Provenienza delle visiteSolo la ricerca di GoogleTutte: Google, social, altri siti, indirizzo digitato
Ricerche fatte dalle personeSìSolo se collegato a Search Console
Problemi tecnici delle pagineSìNo
Cookie sul sitoNessunoSì, di solito con consenso dei visitatori

Se vuoi sapere quali numeri guardare dall'altra parte, leggi la guida su Google Analytics 4.

Falsi allarmi e segnali veri

  • La posizione media peggiora ma i clic aumentano: capita quando il sito comincia a comparire per nuove ricerche, anche lontano dalle prime posizioni. Spesso è un buon segno.
  • Tante pagine non indicizzate: di solito sono varianti e reindirizzamenti. Preoccupati solo se tra loro ci sono pagine importanti.
  • Alcune ricerche non compaiono: le ricerche molto rare non vengono mostrate per tutelare la privacy di chi cerca, quindi i totali non tornano sempre.
  • Un avviso di nuovo proprietario che non conosci: questo invece è un segnale vero. Controlla subito chi ha accesso e rimuovi chi non dovrebbe esserci.
Domande frequenti

Google Search Console: cosa ci chiedono più spesso

Google Search Console a cosa serve, se il sito ha poche visite?

Serve lo stesso: ti dice per quali ricerche compari, se le pagine importanti sono nell'indice di Google e se ci sono problemi di sicurezza o azioni manuali. Con poche visite alcuni rapporti restano quasi vuoti, ma gli avvisi e il controllo delle pagine sono utili a qualunque sito.

Search Console è gratuita anche per i siti delle aziende?

Sì, è gratuita per chiunque gestisca un sito, senza differenze per tipo o dimensione dell'attività. Servono solo un account Google e la verifica della proprietà.

Chi dovrebbe essere il proprietario dell'account?

L'attività, con un account Google suo. Chi gestisce il sito può essere aggiunto come utente e rimosso quando serve, senza perdere i dati raccolti negli anni.

Search Console mostra la posizione della scheda su Google Maps?

No, i suoi dati riguardano i risultati di ricerca del sito. Per le visualizzazioni e le azioni sulla scheda ci sono le statistiche del Profilo dell'attività su Google.

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