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Errori del sito web: i 10 più comuni nelle piccole attività e come rimediare

Nessuno di questi errori fa crollare un sito da un giorno all'altro. Però ognuno, in silenzio, ti fa perdere qualche telefonata. Ecco i dieci più frequenti nei siti delle attività locali, ciascuno con il suo rimedio.

Aggiornata il 27 settembre 20264 minuti di lettura

Esempio: la tua attività al primo posto su Google cercando “b&b vicino al mare lecce”.

Prendi il telefono, apri il tuo sito e fai finta di essere un cliente che non ti conosce. In pochi secondi riesci a capire cosa fai, dove lavori e come contattarti? Se esiti anche su una sola di queste tre cose, nel sito c'è probabilmente almeno uno degli errori qui sotto. Per ognuno trovi perché pesa e come si corregge.

Contattarti è più difficile del necessario

1. Il numero di telefono non si può toccare

Da smartphone, il cliente vuole toccare il numero e chiamare. Se il numero è scritto dentro un'immagine o come testo semplice, deve copiarlo a mano, e qualcuno rinuncia. Rimedio: numero cliccabile, cioè un collegamento che avvia direttamente la chiamata, in alto e in fondo a ogni pagina. Lo stesso vale per WhatsApp.

2. Nessun invito a fare il passo successivo

Molte pagine descrivono bene un servizio e poi finiscono, senza dire cosa fare. Rimedio: alla fine di ogni pagina un invito chiaro e specifico, come "Chiamaci per un sopralluogo" o "Scrivici su WhatsApp per prenotare", con il pulsante subito sotto.

Non si capisce cosa fai, né dove

3. Servizi e zona restano vaghi

"Soluzioni per la casa" non dice niente. "Idraulico a Trieste e Muggia: guasti, caldaie, bagni" dice tutto in una riga. Rimedio: in cima alla home, una frase con cosa fai e dove lavori; poi una sezione o una pagina per ogni servizio principale.

4. Testi che potrebbero essere di chiunque

"Professionalità, cortesia e qualità dal 1985" è una frase che si trova ovunque. Non è falsa, ma non aiuta il cliente a scegliere te. Rimedio: fatti concreti: cosa fai, come lavori, in quanto tempo intervieni, cosa ti chiedono più spesso i clienti. La guida su come scrivere i testi del sito ha esempi prima e dopo.

5. Foto prese da un archivio

Le immagini di archivio si riconoscono, e mostrano un posto che non è il tuo. Il cliente vuole vedere il locale, le persone, i lavori finiti. Rimedio: foto vere, anche fatte con lo smartphone, con buona luce e scene in ordine.

Il sito fa scappare chi arriva

6. Il sito è lento

Chi cerca da smartphone, magari per strada, non aspetta. Le cause più comuni sono immagini troppo pesanti, un hosting scadente o troppi componenti aggiuntivi. Rimedio: prova il sito dal telefono con la rete mobile, non con il Wi-Fi di casa, e se è lento chiedi un intervento a chi lo gestisce. Come misurare la velocità è spiegato nella guida sul sito lento a caricare.

7. Da smartphone è scomodo

Testi minuscoli, pulsanti troppo vicini, pagine da allargare con le dita, finestre che coprono tutto. Rimedio: usa il tuo sito dal telefono come farebbe un cliente, dalla home fino al contatto, e annota ogni punto in cui ti blocchi. Se il sito è stato pensato solo per il computer, le correzioni potrebbero non bastare.

La gestione è trascurata

8. Il dominio è intestato a qualcun altro

All'ex web designer, a un parente, a un vecchio socio. Finché va tutto bene nessuno se ne accorge; quando serve cambiare qualcosa, diventa un problema. Rimedio: verifica l'intestatario e, se non è la tua attività, chiedi il cambio. La guida su di chi è il sito spiega come controllare.

9. Il sito non viene mai aggiornato

Orari vecchi, un servizio che non offri più, una "novità" di tre anni fa. Il cliente si chiede se sei ancora aperto. Rimedio: un controllo veloce una volta al mese e ogni volta che cambia qualcosa, tenendo il sito allineato alla scheda Google.

10. Nessuno sa se il sito funziona

Senza qualche numero è impossibile sapere se il sito porta clienti o se una modifica ha migliorato le cose. Rimedio: chiedi a ogni nuovo cliente come ti ha conosciuto e conta le richieste che arrivano dal sito. Il metodo è nella guida su come misurare i risultati del sito.

Da quale errore partire

Parti da quelli che impediscono il contatto, cioè i numeri 1, 2 e 7: un sito anche bellissimo non serve se il cliente non riesce a chiamarti. Poi passa alla chiarezza (3, 4 e 5), che spesso si sistema solo con testi e foto nuovi. Alcuni rimedi richiedono dieci minuti, come rendere cliccabile il numero o correggere gli orari; altri, come velocità e versione per smartphone, richiedono l'intervento di chi gestisce il sito.

Domande frequenti

Errori da evitare: i dubbi più frequenti

Posso correggere questi errori da solo?

Alcuni sì, se sai modificare il sito: numero cliccabile, orari, testi e foto. Altri, come velocità e versione per smartphone, richiedono di solito un intervento tecnico di chi gestisce il sito.

Correggere questi errori mi farà salire su Google?

Alcuni rimedi, come velocità, versione per smartphone e testi chiari su servizi e zona, possono aiutare anche con Google, ma nessuno può promettere posizioni. Il beneficio più concreto è un altro: più visite che diventano telefonate e richieste.

Meglio correggere il sito o rifarlo?

Se gli errori sono pochi e riguardano testi, foto e contatti, di solito bastano le correzioni. Se il sito è vecchio, lento e scomodo da smartphone tutto insieme, rifarlo può costare meno fatica che rattoppare.

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