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Recuperare l'accesso al sito o al dominio quando il webmaster non risponde

Password dimenticate, un ex fornitore sparito, un dominio intestato chissà a chi: spesso si risolve, ma serve metodo. Ecco da dove partire, a chi rivolgerti e cosa preparare.

Aggiornata il 27 settembre 20265 minuti di lettura

Esempio: la tua attività al primo posto su Google cercando “palestra catania”.

Il sito l'aveva fatto un conoscente, anni fa. Le password le aveva solo lui, e ora non risponde più né al telefono né alle email. Intanto gli orari sono da cambiare, il sito mostra un avviso di sicurezza e il dominio sta per rinnovarsi chissà dove. Per recuperare l'accesso al sito non serve un esperto di informatica: servono le informazioni giuste, un po' di pazienza e i documenti che provano che l'attività è tua.

Sito, dominio e hosting: tre accessi diversi

"Ho perso l'accesso al sito" può voler dire cose molto diverse, e ognuna si recupera da una porta diversa.

Quali accessi può servire recuperare, a chi chiederli e cosa preparare
Cosa hai persoA chi chiederloCosa ti servirà
Il dominioIl registrar, cioè l'azienda presso cui è registratoLa prova di esserne il titolare
L'hostingL'azienda che ospita il sito, spesso la stessa del dominioI dati di chi ha firmato il contratto, fatture o ricevute
Il pannello per modificare il sitoChi ha accesso all'hosting, che può crearti un nuovo utentePrima di tutto l'accesso all'hosting
Le caselle emailIl servizio di posta collegato al dominioLa titolarità del dominio o del contratto
Scheda Google e Search ConsoleGoogle, con le sue procedure per richiedere l'accessoLa prova che gestisci l'attività o il sito

Due buone notizie. Per Search Console non serve recuperare il vecchio account: chi controlla il dominio può verificare di nuovo il sito come proprietario. E per la scheda Google puoi chiedere l'accesso direttamente a Google: la richiesta arriva al proprietario attuale e, se non risponde, in alcuni casi puoi verificare la scheda tu.

Primo passo: scopri a chi è intestato il dominio

Da questo dipende tutto il resto. I servizi di ricerca chiamati Whois, gratuiti, mostrano per ogni dominio presso quale registrar è registrato, la data di scadenza e, in molti casi, l'intestatario. Per le persone fisiche alcuni dati possono essere nascosti per motivi di privacy.

  • Se l'intestatario sei tu o la tua attività, sei in una posizione forte: il titolare sei tu, anche se l'account presso il fornitore era gestito dal webmaster, e di norma puoi ottenere il codice per spostare il dominio altrove. Come funziona lo spiega la guida su come trasferire un dominio.
  • Se è intestato al webmaster o alla sua agenzia, formalmente il titolare è lui, anche se il nome è quello della tua attività. Per il cambio di intestatario serve il suo consenso.
  • Se non riesci a capirlo, scrivi all'assistenza del registrar: non ti mostreranno i dati di altri, ma possono spiegarti come dimostrare che il dominio è tuo.

Come chiedere aiuto a registrar e hosting

Le aziende che registrano domini e ospitano siti hanno procedure per chi ha perso gli accessi. Di solito chiedono di dimostrare chi sei e che l'attività è tua. Prepara prima:

  • un documento d'identità del titolare o del legale rappresentante;
  • la visura camerale o un documento con partita IVA e codice fiscale dell'attività;
  • fatture o ricevute di pagamento del dominio o dell'hosting, se le hai;
  • il nome esatto del dominio e, se lo conosci, l'indirizzo email usato per registrarlo.

Scrivi da un indirizzo dell'attività e conserva ogni messaggio. Quando hai di nuovo il controllo dell'hosting, chi ti aiuta può creare un nuovo utente amministratore nel sito anche senza le vecchie password.

Se il vecchio webmaster non risponde

  1. Un messaggio chiaro e cortese, per email o WhatsApp: cosa ti serve (credenziali di dominio, hosting e sito, oppure il codice per trasferire il dominio) ed entro quando. Spesso il silenzio è disordine, non cattiva volontà.
  2. Una richiesta formale, per esempio con PEC o raccomandata, se il primo messaggio cade nel vuoto: resta una prova con una data.
  3. Il contatto diretto con i fornitori, con i documenti visti sopra, se il dominio è intestato a te.
  4. Un avvocato, se il dominio è intestato a lui e non collabora, o se ti chiede soldi per restituirti ciò che hai già pagato. Esistono anche procedure specifiche per contestare l'intestazione di un dominio: un legale ti dirà se si applicano al tuo caso.

Se il dominio sta per scadere, dillo subito al registrar e chiedi come evitare che scada mentre si chiarisce il resto. Cosa succede dopo la scadenza, e perché conviene muoversi in fretta, lo trovi nella guida sul dominio scaduto.

Quando conviene ripartire da zero

Se il sito è vecchio e il dominio è tuo, a volte conviene recuperare solo il dominio e rifare il sito, invece di inseguire le password di un sistema che nessuno sa più aggiornare. Testi e foto che ti appartengono si possono ricopiare dalla versione pubblicata. Se invece il dominio non si recupera, l'ultima strada è registrarne uno nuovo e aggiornarlo ovunque: una seccatura, ma a volte meno faticosa di una lunga contesa.

Perché non succeda più

  • dominio intestato all'attività, con un'email dell'attività come contatto;
  • account di hosting e dominio a tuo nome, anche se a usarli è il fornitore;
  • un documento con l'elenco dei servizi, dei fornitori e delle scadenze, custodito con cura, e le password in un gestore di password;
  • scheda Google e Search Console con te come proprietario e il fornitore come semplice gestore;
  • nel contratto, l'elenco di cosa ti viene consegnato quando il rapporto finisce.

La differenza tra dominio, contenuti e accessi, e cosa chiedere per iscritto, è spiegata nella guida di chi è il sito.

Domande frequenti

Accesso al sito perso: i dubbi più frequenti

Il webmaster può tenersi un dominio con il nome della mia attività?

Se risulta intestato a lui, formalmente il titolare è lui, anche se il nome è quello della tua attività. Se non collabora, valuta con un avvocato, contratto e fatture alla mano, quali strade hai.

Posso rientrare nella scheda Google senza il vecchio account?

In molti casi sì: puoi chiedere l'accesso alla scheda tramite Google, che inoltra la richiesta al proprietario attuale. Se non risponde, a volte puoi verificarla tu. Tempi e procedura li stabilisce Google.

Quanto tempo serve per recuperare gli accessi?

Se il dominio è intestato a te, le verifiche dei fornitori possono chiudersi in pochi giorni. Se serve il consenso di un ex fornitore che non collabora, i tempi dipendono da lui o da un'eventuale via legale.

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