Auto e trasporti

Sito web per tassisti: il numero in un tocco, prenotazioni e tariffe in chiaro

Chi scende dall'ultimo treno sotto la pioggia e trova il posteggio vuoto cerca "taxi" con il nome della città e chiama il primo numero che trova. Il sito di un taxi deve essere quel numero, con le corse da prenotare, i servizi speciali e le tariffe del Comune scritte come sono.

Esempio: la tua attività al primo posto su Google cercando “taxi stazione arezzo”.
Cosa mettiamo nel sito

Quello che serve a chi ti chiama dalla strada

Chi cerca un taxi è spesso in piedi, con le valigie o sotto la pioggia: ogni informazione deve trovarsi in pochi secondi.

Numero in cima a ogni pagina

Grande, cliccabile, lo stesso della scheda Google e del biglietto da visita: chi ha fretta non cerca la pagina dei contatti.

Prenotazioni su WhatsApp

Per la corsa all'alba o il rientro da una cena: un messaggio con orario, indirizzo e passeggeri, e tu confermi.

Posteggi e destinazioni

Dove ti trovano, dalla stazione all'ospedale, e le corse fuori città che fai più spesso, come aeroporti e stazioni.

Tariffe del Comune

Tariffe e supplementi come li stabilisce il Comune, senza arrotondamenti, aggiornati quando cambiano.

Servizi speciali

Carrozzina, seggiolini, animali, bagagli ingombranti, auto più grandi: solo quelli che offri davvero.

Quando rispondi

Giorno, notte, festivi o solo certi turni: scritto chiaro, così chi chiama sa quando può trovarti.

Un taxi si cerca quasi sempre all'ultimo momento: fuori dalla stazione, all'uscita dall'ospedale, a fine serata. In una città piccola il numero di un tassista passa di bocca in bocca, oppure si trova in qualche elenco online, a volte vecchio. Un sito web per taxi mette il numero giusto davanti a chi lo cerca, e raccoglie anche le corse che si possono prenotare prima.

Il numero, prima di tutto il resto

Nel sito di un tassista il numero di telefono non è un dettaglio della pagina contatti: è la pagina. Deve stare in cima, grande e cliccabile, ed essere lo stesso che hai sulla scheda Google, sui biglietti da visita e sui cartoncini che lasci negli hotel. Accanto serve un pulsante WhatsApp per chi preferisce scrivere, perché è in un posto rumoroso o non parla bene l'italiano.

Scrivi anche quando rispondi: di notte, nei festivi, solo in certi turni. Chi chiama e non trova risposta prova il numero successivo e non ti richiama. Per non perdere quelle corse trovi alcune idee pratiche nella guida sulle chiamate perse.

Stazione, alba, ospedale, sera: quando serve un taxi

  1. All'arrivo in stazione, soprattutto con l'ultimo treno, quando al posteggio non c'è nessuno. Pensa a chi scende a Terni alle undici di sera con due valigie.
  2. Prima di un volo o di un treno all'alba: la corsa si prenota la sera prima, e chi prenota vuole una conferma scritta.
  3. Per una visita medica, spesso per un genitore anziano: chi prenota vuole sapere se lo aiuti a salire e a scendere, e se in auto c'è posto per una carrozzina pieghevole.
  4. A fine serata, dopo una cena, una festa o un matrimonio, quando si torna a casa senza guidare.
  5. Quando arrivano i turisti, che cercano "taxi" con il nome della città e apprezzano due righe in inglese.

Ogni momento può diventare una riga o una sezione del sito: la corsa per l'aeroporto, il servizio per le visite, il rientro serale. Non servono promesse sui tempi di arrivo: basta spiegare come si prenota e come confermi.

Tariffe: quelle del Comune, scritte come sono

Le tariffe del taxi non le decidi tu: le stabilisce il Comune, con i supplementi previsti. Sul sito quindi niente cifre inventate, arrotondamenti o "prezzi a partire da". Se le pubblichi, riportale esattamente come le pubblica il Comune e aggiornale quando cambiano. Se per alcune tratte il tuo Comune prevede tariffe fisse, per esempio verso l'aeroporto, scrivile con le stesse parole. Un testo semplice può bastare:

Esempio di testo (da verificare con le regole del tuo Comune): Le corse seguono le tariffe stabilite dal Comune e il prezzo si legge sul tassametro. Per le corse fuori città chiedici una stima quando prenoti. Accettiamo contanti e carte.

Se hai dubbi su cosa scrivere, chiedi al Comune, alla tua cooperativa o alla tua associazione di categoria.

Carrozzina, seggiolini, animali: i servizi da spiegare

  • Auto attrezzata per la carrozzina, con pedana o rampa: scrivi se va prenotata con anticipo.
  • Seggiolini per bambini: di che tipo e se vanno chiesti quando si prenota.
  • Animali: come li trasporti, per esempio con il trasportino o una coperta sul sedile.
  • Auto più grande, per i gruppi o per chi viaggia con valigie ingombranti, bici o sci.
  • Pagamenti: contanti, carte, telefono. È una delle prime domande di chi sale.

Descrivi ogni servizio con le sue condizioni, senza farlo sembrare più grande di quello che è. Se hai una sola auto attrezzata, dillo: chi ne ha bisogno prenoterà per tempo.

Taxi e NCC: aiuta il cliente a non confonderli

Per molti clienti, soprattutto turisti, taxi e auto con autista sono la stessa cosa. Non lo sono: il taxi si prende al posteggio o si chiama, con le tariffe stabilite dal Comune; l'NCC si prenota prima, con un prezzo concordato. Sono servizi con titoli e regole diversi, e il sito deve dire con chiarezza che il tuo è un taxi. Cosa serve invece a chi fa noleggio con conducente lo trovi nella pagina sul sito per NCC e transfer.

Un sito internet per taxi è piccolo, ma deve essere sempre giusto: un numero cambiato o una tariffa vecchia fanno perdere corse e fiducia. Con l'abbonamento delegasito le modifiche sono comprese e l'assistenza su WhatsApp è attiva sette giorni su sette: quando il Comune aggiorna le tariffe, ci mandi il nuovo documento e sistemiamo noi la pagina.

Domande frequenti

Sito per taxi: le domande più comuni

Lavoro in una cooperativa di radiotaxi: ha senso un sito mio?

Dipende dalle regole della cooperativa, che conviene verificare prima: alcune preferiscono che tutte le chiamate passino dalla centrale. Se puoi avere un sito tuo, usalo per far conoscere quello che offri tu, come l'auto attrezzata o le corse prenotate dai clienti abituali.

Posso ricevere prenotazioni dal sito?

Sì, come richieste: il cliente ti scrive su WhatsApp o compila un modulo con giorno, orario, indirizzo e numero di passeggeri, e tu confermi oppure rispondi che non sei disponibile. Scrivi con quanto anticipo conviene prenotare e come avvisi il cliente se c'è un imprevisto.

Sito o scheda Google: cosa serve di più a un taxi?

Tutti e due, perché fanno lavori diversi: la scheda compare sulla mappa a chi cerca un taxi vicino a sé, con il numero da chiamare; il sito spiega servizi, prenotazioni e tariffe. Il numero deve essere lo stesso ovunque. Se non hai tempo di seguire la scheda, c'è la gestione della scheda Google.

Quanto costa il sito per un tassista?

L'abbonamento parte da 89€ al mese con sito, dominio, hosting, SEO e manutenzione inclusi. Il canone esatto dipende da pagine e funzionalità.

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