Studi medici e salute

Biologo nutrizionista, dietista o medico: il tuo titolo, detto subito

Chi cerca un nutrizionista spesso non sa che dietro questa parola ci sono professionisti diversi, e ha già provato qualche dieta senza riuscire a seguirla. Il tuo sito deve dire con chiarezza chi sei, come lavori e cosa succede al primo incontro, senza numeri promessi.

Esempio: la tua attività al primo posto su Google cercando “nutrizionista sportivo pescara”.
Cosa mettiamo nel sito

Le sezioni che rispondono a chi vuole cambiare alimentazione

Prima di prenotare, chi ti legge vuole capire chi sei, come lavori e cosa gli chiederai al primo incontro: ogni sezione risponde a uno di questi dubbi.

Il tuo titolo

Biologo nutrizionista, dietista o medico: scritto in chiaro, insieme all'iscrizione all'albo.

Il metodo

Come costruisci il piano, quanto è flessibile, come gestisci pasti fuori casa, sostituzioni e controlli.

Il primo incontro

Quanto dura, cosa si fa, cosa portare e quando si riceve il piano alimentare.

Studi e visite online

In quali sedi ricevi e in quali giorni, e come si svolge una visita in videochiamata.

Chi segui

Sportivi, ragazzi, gravidanza, alimentazione vegetariana: gli ambiti in cui lavori davvero, uno per pagina.

Niente numeri promessi

Nessun «meno cinque chili in un mese»: obiettivi descritti con onestà, foto e storie solo con cautela.

Le persone arrivano da un nutrizionista per motivi molto diversi: mangiare in modo più regolare, preparare una gara, organizzarsi in gravidanza, seguire le indicazioni del medico dopo una diagnosi. Scrivono "nutrizionista" su Google con il nome della città, aprono qualche sito e cercano di capire chi hanno davanti. Un sito web per nutrizionisti deve rispondere prima di tutto a due domande: chi sei e come lavori.

Il titolo prima di tutto

Con la parola "nutrizionista" si presentano figure diverse: il biologo nutrizionista, il dietista, il medico che si occupa di alimentazione. Hanno formazione e competenze in parte diverse, e chi legge deve poter capire a chi si sta rivolgendo. Scrivi il tuo titolo esatto già nella prima schermata e nella pagina su di te, insieme all'iscrizione all'albo. Non serve spiegare le differenze tra le professioni: basta essere precisi sulla tua e, se c'è qualcosa che non fai, dirlo con semplicità.

Un esempio di presentazione: «Sono Marta, biologa nutrizionista, e ricevo a Ravenna e online. Seguo soprattutto sportivi e persone che vogliono impostare un'alimentazione vegetariana. Se hai una patologia, lavoro in contatto con il tuo medico. Al primo incontro parliamo delle tue abitudini, prima ancora che dei pasti.»

La pagina su di te conta quanto la home: idee ed esempi per scriverla sono nella guida sulla pagina Chi siamo.

Il metodo, raccontato con esempi concreti

Dopo il titolo, chi legge vuole capire come lavori. In un sito internet per nutrizionisti le formule generiche, come "percorsi personalizzati per il tuo benessere", si trovano identiche ovunque e non aiutano a scegliere. Racconta cose concrete: se il piano ha grammature precise o si basa su porzioni e sostituzioni, come gestisci i pasti fuori casa e i turni di lavoro, se dai ricette, ogni quanto ci si rivede e cosa si misura. Se segui ambiti particolari, come lo sport, la gravidanza o l'alimentazione vegetariana, dedica a ciascuno una pagina: è anche il modo in cui Google ti collega a ricerche come "nutrizionista sportivo" con il nome della tua città.

Prima visita e controlli, messi a confronto

La prima visita è il momento che mette più in ansia: molte persone temono di essere pesate e giudicate. Spiegare come si svolge rende più facile prenotare. Per esempio, una tabella come questa, con i tuoi tempi reali:

Sul sitoPrima visitaControlli
Quanto duraIl tempo reale, per esempio un'oraDi solito meno: scrivi quanto
Cosa si faColloquio su salute, abitudini, orari e gusti; misurazioniCome sta andando, nuove misurazioni, modifiche al piano
Cosa portareEsami recenti, farmaci che si prendono, qualche giorno di diario alimentare se lo chiediDomande e difficoltà delle ultime settimane
Cosa si riceveIl piano alimentare, subito o nei giorni successiviIl piano aggiornato, se serve

Aggiungi i dettagli pratici: ogni quante settimane ci si rivede di solito, come si sposta un appuntamento, come si paga, se chi preferisce non conoscere il proprio peso può chiederlo. Sono dettagli, ma dicono molto del tuo modo di lavorare.

Chili promessi e foto prima e dopo: meglio di no

È la tentazione più comune nel settore, ed è anche quella che rischia di più. Cosa evitare:

  • numeri promessi, come «meno cinque chili in un mese» o «la dieta che funziona per tutti»;
  • foto prima e dopo usate come prova: ogni corpo risponde in modo diverso, e se decidi di usarne qualcuna servono il consenso scritto della persona e una verifica con il tuo Ordine;
  • testimonianze con i chili persi, anche se sincere;
  • parole che promettono effetti sulla salute, come «dieta che cura» o «disintossicante».

Puoi invece descrivere obiettivi realistici e il modo in cui li costruisci con la persona: pasti più regolari, un'organizzazione che regge anche con i turni, un'alimentazione adatta agli allenamenti. Come professionista sanitario, valgono per te le regole sulla comunicazione sanitaria: per i dubbi su un testo, sui prezzi o sulle recensioni, chiedi al tuo Ordine. Per la scheda Google e le risposte alle recensioni c'è la guida su come farsi trovare da nuovi pazienti.

Più sedi e visite online: giorni e indirizzi chiari

Molti nutrizionisti ricevono in più posti: il proprio studio due giorni a settimana, un poliambulatorio in un altro comune, a volte una palestra, più le visite online. Per chi cerca va benissimo, purché sia scritto bene: una pagina con sedi, indirizzi e giorni, per esempio "martedì e giovedì a Ravenna, venerdì mattina a Lugo", e una che spiega come si svolge la visita in videochiamata e come si fanno le misurazioni a distanza. Controlla che queste informazioni siano uguali ovunque compaia il tuo nome online.

Sedi, giorni di ricevimento e ambiti seguiti cambiano nel tempo, e il sito web di un nutrizionista deve cambiare con loro. Noi lo costruiamo su misura e scriviamo i testi con te. Il canone di delegasito parte da 89€ al mese, dipende da pagine e funzionalità e comprende dominio, hosting, modifiche e SEO locale, cioè il lavoro per farti trovare da chi cerca nella tua città. Se apri una nuova sede o cambi i giorni di ricevimento, ci scrivi su WhatsApp e aggiorniamo noi.

Domande frequenti

Sito per nutrizionisti: domande e risposte

Posso pubblicare ricette e articoli sull'alimentazione?

Sì, se restano informativi e generali: ricette, idee per organizzare i pasti della settimana, come leggere un'etichetta. Evita i consigli che sembrano una dieta fai da te o che collegano un alimento alla cura di un disturbo. Poche pagine curate e aggiornate valgono più di un blog lasciato a metà.

Lavoro soprattutto online: il sito deve essere diverso?

Deve spiegare meglio come funziona la visita a distanza: con quale strumento, come si fanno le misurazioni, come ricevi il piano e come si svolgono i controlli. Conviene comunque indicare dove ricevi di persona, se lo fai, perché molte persone cercano un nutrizionista nella propria città.

Posso mostrare le recensioni dei pazienti?

Se le riporti sul sito, scegli recensioni vere che parlano del tuo modo di lavorare, come chiarezza e puntualità, e non di chili persi o di una patologia. Le recensioni nelle professioni sanitarie sono un tema delicato: per sapere cosa puoi pubblicare e come rispondere, chiedi al tuo Ordine.

Quanto costa il sito per un nutrizionista?

L'abbonamento parte da 89€ al mese con sito, dominio, hosting, SEO e manutenzione inclusi. Il canone esatto dipende da pagine e funzionalità.

Vuoi più clienti da Google?

Raccontaci la tua attività: ti spieghiamo come ti faremmo trovare e quale piano fa per te. Senza impegno.