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Come ottenere recensioni su Google: il link, il momento giusto e le regole

Le recensioni su Google arrivano soprattutto quando le chiedi. Ecco come preparare il link diretto, quando e dove chiederle, con quali parole e quali regole rispettare per non mettere a rischio la scheda.

Aggiornata il 27 settembre 20265 minuti di lettura

Esempio: la tua attività al primo posto su Google cercando “idraulico cagliari”.

Chi esce contento dal tuo negozio raramente pensa a lasciare una recensione: non per cattiveria, semplicemente se ne dimentica. Chi è rimasto deluso, invece, a volte la scrive senza che nessuno glielo chieda. Come aumentare le recensioni su Google, allora? Chiedendole a tutti, con un metodo semplice: un link pronto, il momento giusto, un messaggio breve. Così avrai recensioni che raccontano davvero la tua attività, non solo le giornate storte.

Il link per le recensioni Google si ottiene dal tuo Profilo dell'attività su Google, la scheda che compare su Maps e nella ricerca. Le recensioni su Google Maps e quelle che si leggono cercando il nome dell'attività sono le stesse, quindi basta un solo link. Tra gli strumenti del profilo c'è la funzione per chiedere recensioni, che ti dà un indirizzo breve da condividere. Chi lo apre si trova davanti direttamente la finestra con le stelle, senza dover cercare la tua attività e senza rischiare di finire sulla scheda di un omonimo.

Copialo una volta e tienilo a portata di mano: nelle note del telefono, tra le risposte rapide di WhatsApp Business, nella firma dell'email. Dallo stesso link puoi creare un QR code da stampare; come farlo e dove metterlo lo spiega la guida sul QR code per la tua attività.

Tieni presente che per scrivere una recensione serve un account Google. Chi usa Gmail o un telefono Android di solito ce l'ha già, anche se non ci ha mai pensato.

Quando chiederla: subito dopo il servizio

Il momento migliore è appena il cliente ha ricevuto ciò per cui è venuto, quando l'esperienza è ancora fresca. Se aspetti settimane, le recensioni saranno meno e più vaghe. Qualche esempio:

  • Ristorante o bar: al momento del conto, oppure il giorno dopo con un messaggio a chi ha prenotato lasciando il numero.
  • Artigiano: a lavoro finito e collaudato, quando il cliente vede la caldaia che riparte o la porta che chiude bene, oppure insieme alla fattura.
  • B&B: nel messaggio di saluto dopo la partenza, non durante il soggiorno.
  • Parrucchiere o estetista: alla cassa, o nel messaggio di promemoria del prossimo appuntamento.
  • Studio professionale: alla chiusura di una pratica, con una riga nell'email finale.

Chiedila una volta sola. Se il cliente non la scrive, lascia perdere: i solleciti ripetuti infastidiscono più di quanto aiutino.

Tre canali, con i messaggi pronti

Canali per chiedere una recensione su Google: quando funzionano e a cosa fare attenzione
CanaleQuando funzionaAttenzione a
WhatsAppCon i clienti con cui hai già scritto per prenotazioni, preventivi o appuntamentiUn messaggio personale, con il nome del cliente, non un invio uguale a tutta la rubrica
Biglietto o cartello con QR codeAlla cassa, sul bancone, nella busta della spesa, allegato alla fatturaUna frase che spieghi cosa succede inquadrando il codice
EmailCon chi riceve già da te conferme, fatture o documentiUna riga in fondo al messaggio che mandi comunque, non una campagna a parte

Messaggio WhatsApp (officina): "Buongiorno signora Bianchi, sono Luca dell'Officina Rossi. Com'è andata con l'auto dopo il tagliando? Se ha un minuto, ci aiuterebbe molto una sua recensione su Google: [link]. Grazie!"

Cartello alla cassa (gelateria): "Com'era il gelato? Inquadra il codice e raccontalo su Google."

Nessuno dei due messaggi chiede cinque stelle o un giudizio positivo: chiede un parere. Non è solo una questione di stile, come vedi qui sotto.

Le regole da non infrangere

Google ha norme precise sulle recensioni, e chi le viola rischia la rimozione delle recensioni o limitazioni sulla scheda. Le più importanti per una piccola attività:

  • Niente incentivi: sconti, omaggi, estrazioni o qualsiasi vantaggio in cambio di una recensione non sono ammessi, nemmeno se non chiedi un voto alto.
  • Niente recensioni "di casa": non scriverle tu e non farle scrivere a dipendenti, familiari o amici per farti un favore. È un conflitto di interessi, e le norme lo vietano.
  • Niente filtri: non chiedere la recensione solo a chi sembra contento, e non mandare prima un sondaggio per poi indirizzare su Google solo chi ha dato un buon voto. Google vieta espressamente di sollecitare in modo selettivo le recensioni positive.
  • Niente pacchetti a pagamento: le recensioni vendute in serie sono false per definizione, violano le norme e ingannano i tuoi clienti.

Poche alla volta, ma sempre

Dieci recensioni arrivate tutte nella stessa settimana e poi un anno di silenzio raccontano un'attività meno viva di una che ne riceve un paio al mese, con regolarità. Chi legge guarda anche le date: una recensione di ieri pesa più di una di tre anni fa. Per questo conviene legare la richiesta a un gesto che fai comunque: ogni fattura, ogni check-out, ogni lavoro consegnato.

Esempio di abitudine: un elettricista tiene il link salvato tra le risposte rapide di WhatsApp. Quando manda al cliente la foto del quadro elettrico finito, aggiunge una riga con il link. Due tocchi in più, ogni volta.

E rispondi a tutte, anche solo con un grazie personalizzato: mostra a chi legge che dall'altra parte c'è qualcuno. Per quelle critiche trovi esempi nella guida su come rispondere a una recensione negativa; se invece sospetti che una recensione sia inventata, leggi cosa fare con una recensione falsa su Google.

Domande frequenti

Ottenere recensioni su Google: cosa ci chiedono più spesso

Posso rispondere a chi lascia solo le stelle, senza testo?

Sì, e conviene farlo: basta un ringraziamento breve e personale. Chi ha lasciato il voto vede che l'hai notato, e chi legge la scheda vede un'attività presente.

Posso chiedere a un cliente di modificare una recensione negativa?

Prima rispondi e cerca di risolvere il problema. Se il cliente è soddisfatto della soluzione, puoi dirgli che, se lo desidera, può aggiornare la recensione: senza offrire nulla in cambio e senza insistere.

Quante recensioni servono per comparire più in alto?

Non esiste un numero, e nessuno può promettere una posizione: contano anche quanto sei pertinente per la ricerca e quanto sei vicino a chi cerca. Per i clienti, più del totale contano recensioni recenti e dettagliate.

Come aumentare le stelle su Google?

Solo con più recensioni vere e con un servizio che le meriti: non esistono scorciatoie. Chiedi la recensione a tutti i clienti, rispondi alle critiche e correggi quello che segnalano più spesso. Comprare recensioni, farle scrivere ad amici o chiederle solo ai clienti contenti viola le norme di Google e mette a rischio la scheda.

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