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QR code per la tua attività: usi utili, come crearli e gli errori da evitare

Un QR code ben fatto porta il cliente dal tavolo, dalla vetrina o dal biglietto da visita al tuo menu, alla chat o alla pagina delle recensioni. Uno fatto male smette di funzionare quando è già stampato ovunque.

Aggiornata il 27 settembre 20265 minuti di lettura

Esempio: la tua attività al primo posto su Google cercando “idraulico pronto intervento trieste”.

Un QR code è un quadrato di puntini che la fotocamera dello smartphone legge al volo. Dentro c'è un'informazione, di solito l'indirizzo di una pagina web: chi lo inquadra ci arriva senza scrivere nulla. Per un'attività locale è il ponte più semplice tra il mondo fisico, come vetrina, tavolo, scontrino o volantino, e quello che hai online. Crearlo richiede un minuto; crearlo bene, qualche attenzione in più.

Dove ti fa risparmiare tempo

  • Menu al tavolo: porta alla pagina del menu sul sito, leggibile da smartphone e sempre aggiornata. Tieni comunque qualche menu di carta per chi lo preferisce. Come preparare la pagina è spiegato nella guida sul menu online.
  • Recensioni: vicino alla cassa o sul biglietto di ringraziamento, apre direttamente il modulo per lasciare una recensione su Google. Il link lo trovi nella tua scheda: i dettagli sono nella guida su come ottenere recensioni su Google.
  • WhatsApp: apre una chat con te, anche con un messaggio già scritto come «Vorrei prenotare un tavolo».
  • Wi-Fi per i clienti: un QR code può contenere nome della rete e password, così chi lo inquadra si collega senza farsi dettare nulla.
  • Prenotazioni: da un volantino o da un cartello, porta dritto alla pagina per prenotare.
  • Contatti: sul furgone o sul biglietto da visita, può aprire la pagina dei contatti o salvare direttamente il tuo numero in rubrica.

Come si crea, in cinque passi

Che tu debba creare il QR code del menu del ristorante, quello per le recensioni o quello per WhatsApp, i passi sono gli stessi.

  1. Prepara la destinazione: aprila dal telefono e controlla che si legga bene. Un QR code che porta a una pagina scomoda da smartphone è un'occasione sprecata.
  2. Scegli il generatore: online ce ne sono moltissimi, e alcuni browser creano il QR code della pagina che stai guardando direttamente dal menu di condivisione.
  3. Preferisci un codice statico: il perché è spiegato qui sotto.
  4. Scarica il file in alta qualità: se va stampato in grande, meglio un formato vettoriale come SVG o PDF, che non si sgrana.
  5. Provalo prima di stampare, con la lista di controllo più avanti.

QR code gratis: statico o dinamico?

È la scelta più importante, e spesso nessuno la spiega.

Differenze tra QR code statico e dinamico
CaratteristicaStaticoDinamico
Cosa contieneL'indirizzo finale, scritto nel codiceUn indirizzo del servizio che l'ha creato, che poi rimanda al tuo
Si può cambiare la destinazioneNo, serve un codice nuovoSì, dal pannello del servizio
Statistiche sulle scansioniSolo quelle del tuo sitoDi solito sì
Dipende da un servizio esternoNo, funziona finché esiste la paginaSì: se il servizio chiude o l'abbonamento scade, può smettere di funzionare

Molti siti offrono un QR code gratis che in realtà è dinamico: funziona per un periodo di prova, poi si blocca, mostra pubblicità prima di arrivare a te o chiede di pagare un abbonamento. Se il codice è già stampato sui menu o sull'adesivo in vetrina, il problema è serio. Per quasi tutti gli usi basta un codice statico che punta a una pagina del tuo sito: se un giorno cambia il contenuto, aggiorni la pagina, non il codice.

Un menu del ristorante con QR code, per esempio. Una trattoria mette su ogni tavolo un cartoncino con un codice statico che porta alla pagina del menu sul suo sito, e accanto la frase «Inquadra per il menu». Quando cambiano i piatti o i prezzi, aggiorna la pagina: i cartoncini restano quelli e il codice continua a funzionare.

Prima di stampare: la lista di controllo

  • Inquadralo con almeno due telefoni diversi, per esempio un iPhone e un Android.
  • Provalo dalla distanza reale: dal tavolo, dal marciapiede davanti alla vetrina, dalla strada se è sul furgone.
  • Più è lontano chi lo inquadra, più il codice deve essere grande: su biglietti ed etichette non stamparlo minuscolo.
  • Codice scuro su sfondo chiaro, con un margine libero tutto intorno. Evita i colori tenui e i codici chiari su fondo scuro, che alcuni telefoni leggono male.
  • Se aggiungi un logo al centro, riprova la lettura dopo averlo inserito.
  • Su carta lucida, plastica o vetro controlla i riflessi con la luce del locale.
  • Usa un indirizzo corto: più è lungo, più il codice diventa fitto e difficile da leggere.

La frase che va accanto al codice

Un quadrato senza spiegazioni incuriosisce poco e può mettere sospetto. Scrivi sempre cosa succede inquadrandolo:

«Inquadra per vedere il menu del giorno»

«Inquadra per scriverci su WhatsApp: ti rispondiamo in giornata»

«Ti è piaciuto? Inquadra e lasciaci una recensione, ci vuole un minuto»

«Wi-Fi gratuito per i clienti: inquadra per collegarti»

Per WhatsApp puoi preparare anche il messaggio iniziale: come si fa è spiegato nella guida sul pulsante WhatsApp sul sito, e lo stesso link funziona anche dentro un QR code.

Adesivi falsi e pagine sparite

Esistono truffe in cui un QR code falso viene incollato sopra quello vero, per portare le persone su un sito che chiede un pagamento o dati personali. Se i tuoi codici sono all'aperto, su tavoli esterni o in vetrina, controllali ogni tanto. E non inserire mai nel codice dati personali o password diverse da quella del Wi-Fi per i clienti.

L'altro rischio è più banale: la pagina di destinazione che cambia indirizzo o viene cancellata. Un QR code che porta a una pagina di errore fa più danni di un QR code che non c'è. Se rifai il sito, tieni una lista dei codici stampati e fai in modo che i vecchi indirizzi portino ancora alla pagina giusta, con un reindirizzamento.

Domande frequenti

QR code: domande e risposte

Un QR code scade?

Un QR code statico no: funziona finché esiste la pagina a cui porta. Può smettere di funzionare, invece, un codice dinamico, se il servizio che lo gestisce chiude o se finisce il periodo gratuito.

Come faccio a sapere quante persone usano il mio QR code?

Il modo più semplice è farlo puntare a una pagina usata solo per quello, oppure aggiungere all'indirizzo un parametro di tracciamento che gli strumenti di statistica del sito riconoscono. Così vedi le visite arrivate dal codice senza dipendere da servizi esterni.

Posso mettere un QR code sui volantini?

Sì, ed è uno dei modi più semplici per capire se un volantino funziona: se il codice porta a una pagina dedicata, vedi quante persone l'hanno usato. Scrivi accanto cosa si trova inquadrandolo, per esempio l'offerta o la pagina per prenotare.

Per il menu con QR code del ristorante serve un codice diverso per ogni tavolo?

Per mostrare il menu no: lo stesso codice va bene su tutti i tavoli. Codici diversi servono soprattutto se usi un sistema per ordinare dal tavolo, che deve riconoscere da dove arriva l'ordine.

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