Guida

Menu online: una pagina leggibile, il QR code al tavolo e il link nella scheda Google

Un menu che si legge bene dal telefono serve due volte: a chi sta scegliendo dove mangiare e a chi è già seduto al tavolo. Ecco come pubblicarlo, tenerlo aggiornato e collegarlo a Google.

Aggiornata il 27 settembre 20265 minuti di lettura

Esempio: la tua attività al primo posto su Google cercando “toelettatura cani milano”.

Una foto storta del menu cartaceo, un PDF di sei pagine che da smartphone si legge solo ingrandendo, i prezzi dell'anno scorso: il menu online di molti locali finisce così. Eppure è una delle prime cose che cerca chi sta scegliendo dove mangiare, e quella che apre chi, seduto al tavolo, inquadra il QR code. Creare il menu del ristorante online, e farlo bene, non richiede strumenti speciali: solo qualche scelta chiara.

PDF, foto o pagina del sito: il confronto

Menu online, menu digitale del ristorante, menu con QR code: il QR code è solo il modo di aprirlo, ma alla fine si parla sempre di un menu da leggere sul telefono. E i modi più diffusi per pubblicarlo non si equivalgono, soprattutto da smartphone.

Confronto tra foto, PDF, pagina del sito e piattaforma esterna per pubblicare il menu online
FormatoDa smartphonePer GoogleAggiornamento
Foto del menu cartaceoSi legge ingrandendo, spesso maleIl testo dentro un'immagine è difficile da interpretareServe una foto nuova a ogni modifica
PDFVa aperto a parte e ingranditoPuò essere letto, ma è un file separato dalle pagine del sitoVa rifatto e ricaricato a ogni modifica
Pagina del sitoIl testo si adatta allo schermoPiatti e specialità sono testo che Google legge senza difficoltàSi corregge una riga senza rifare tutto
Piattaforma esternaDi solito comodaI contenuti stanno sul sito della piattaforma, non sul tuoSemplice, ma dipende da un servizio di altri

Per il menu online di un ristorante o di un bar, la pagina del sito è quasi sempre la scelta migliore: chi la apre legge subito, e Google capisce che nel tuo menu ci sono la jota o il fritto misto, informazioni che possono aiutarti a comparire nelle ricerche di chi cerca proprio quei piatti. Il PDF può restare come versione da stampare, non come unica versione. Se il locale non ha ancora un sito, il menu è un ottimo primo contenuto; orari, foto e prenotazioni completano il quadro, come spiegato per i siti di ristoranti e bar.

Come scrivere le voci del menu

Online il cliente non può chiedere al cameriere cosa c'è dentro un piatto. Una riga di descrizione in più evita dubbi e fa venire voglia di ordinare.

Prima: Tagliatelle della casa. Frittura. Dolce del giorno.

Dopo: Tagliatelle fatte a mano con ragù bianco di vitello e rosmarino. Frittura di calamari e gamberi, con verdure in pastella. Dolce del giorno: cambia ogni mattina, chiedilo in sala.

Qualche regola pratica: il prezzo accanto a ogni piatto, sempre; i nomi dei piatti tipici lasciati in italiano o in dialetto, con una breve spiegazione, come «Jota: minestra triestina di fagioli, crauti e patate»; le sezioni nell'ordine in cui si ordina, dagli antipasti ai dolci; niente testi tutti in maiuscolo, che sullo schermo piccolo affaticano la lettura.

Un menu online con i prezzi vecchi è peggio di nessun menu: il cliente arriva con un'aspettativa e si trova un conto diverso. Decidi chi aggiorna la pagina e quando: a ogni cambio di stagione, a ogni ritocco dei prezzi, a ogni piatto tolto dalla carta.

Per i piatti del giorno ci sono due strade. Se riesci ad aggiornarli ogni mattina, una sezione dedicata sul sito o una storia sui social vanno benissimo. Se non ci riesci, meglio una frase onesta come «i piatti del giorno cambiano ogni mattina: chiedili in sala o su WhatsApp» che un elenco fermo a tre settimane fa. Se il tuo sito è con delegasito, ci mandi le modifiche su WhatsApp e la pagina del menu la aggiorniamo noi.

Allergeni: informazioni chiare, senza improvvisare

Le informazioni sugli allergeni presenti nei piatti vanno comunque fornite ai clienti, come richiede la normativa per chi fa ristorazione. Il menu online può aiutare, per esempio con un numero accanto a ogni piatto e una legenda chiara, ma non sostituisce le indicazioni che devi dare nel locale.

Due attenzioni pratiche: la versione online deve coincidere con quella in sala, e va aggiornata ogni volta che cambi una ricetta o un ingrediente. Per sapere come organizzare queste informazioni nel tuo caso, fai riferimento alle indicazioni per la ristorazione della tua associazione di categoria o a chi ti segue per l'igiene alimentare.

Il menu con QR code al tavolo

Il menu con QR code è comodo per te e per chi preferisce leggerlo con calma dal proprio telefono. Qualche accorgimento lo rende davvero utile:

  • fai puntare il codice alla pagina del menu sul tuo sito: il QR stampato resta valido anche quando cambi i piatti;
  • provalo con telefoni diversi prima di stampare, anche con la luce della sera;
  • scrivi accanto cosa succede, per esempio «Inquadra per il menu, anche in English»;
  • tieni sempre qualche menu di carta per chi non ha il telefono con sé o preferisce sfogliarlo.

Chi cerca un menu online gratis trova molti generatori di QR code e app di menu digitale per ristoranti che promettono di fare tutto da sole. Attenzione ai codici «dinamici» gratuiti: alcuni dopo un periodo smettono di funzionare o mostrano pubblicità. Come scegliere e stampare il codice è spiegato nella guida sul QR code.

Il link nella scheda Google e le traduzioni

Nella scheda Google di un ristorante puoi indicare il link al menu. Se punta alla pagina del sito, chi ti trova su Maps vede sempre la versione aggiornata, e non la foto di un menu cartaceo caricata da un cliente due anni fa. Come curare il resto della scheda lo trovi nella guida su come far trovare il ristorante su Google Maps.

Se lavori con turisti, una versione in inglese del menu è spesso la prima traduzione da fare. Meglio un testo rivisto da qualcuno che conosce bene la lingua che una traduzione automatica lasciata così com'è: tradotto parola per parola, un piatto tipico può diventare incomprensibile o persino buffo. Se molti ospiti arrivano da un paese in particolare, valuta anche quella lingua.

Domande frequenti

Menu online: cosa ci chiedono più spesso

Devo pubblicare anche i prezzi nel menu online?

Sì, conviene: il prezzo è una delle prime cose che chi sceglie un locale vuole sapere, e un menu senza prezzi lascia proprio quel dubbio. L'importante è che coincidano con quelli in sala.

Il menu in PDF va eliminato?

Non per forza: può restare come versione da stampare o da scaricare. Basta che non sia l'unica, e che il link nella scheda Google e il QR code portino alla pagina del sito.

Ogni quanto va controllato il menu online?

Ogni volta che cambia qualcosa che il cliente nota: un piatto tolto, un prezzo ritoccato, il passaggio al menu estivo. Un controllo veloce a ogni cambio di stagione aiuta a non dimenticare nulla.

Vuoi più clienti da Google?

Raccontaci la tua attività: ti spieghiamo come ti faremmo trovare e quale piano fa per te. Senza impegno.