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Come segnalare una scheda Google falsa o un concorrente scorretto su Maps

Vedi concorrenti con nomi gonfiati di parole chiave o schede che non corrispondono a nessuna sede? Si possono segnalare, ma servono prove, pazienza e aspettative realistiche.

Aggiornata il 27 settembre 20264 minuti di lettura

Esempio: la tua attività al primo posto su Google cercando “studio medico palermo”.

"Idraulico Pronto Intervento 24h Economico Trieste": se nella tua zona compaiono su Maps schede con nomi così, o attività che nessuno ha mai visto all'indirizzo indicato, non sei l'unico a notarlo. Sono pratiche vietate dalle norme di Google e tolgono visibilità a chi lavora in modo corretto. Si possono segnalare, ma il risultato non è né immediato né sicuro: conviene farlo con metodo, una volta sola e bene.

Le scorrettezze più diffuse

  • Nome con parole chiave: al nome vero vengono aggiunti servizi, città o slogan. Le norme di Google chiedono il nome usato nel mondo reale, su insegna, documenti e comunicazione.
  • Schede false: attività che non esistono, create per intercettare telefonate e girarle ad altri, soprattutto nei servizi d'urgenza come fabbri, idraulici, spurghi e soccorso stradale.
  • Indirizzi inventati o virtuali: uffici virtuali, caselle postali, indirizzi di altre attività usati per comparire in più zone.
  • Duplicati: più schede per la stessa attività, per occupare più spazio nei risultati.
  • Recensioni finte: decine di cinque stelle in pochi giorni da profili senza altre attività, o recensioni negative sospette sulle schede dei concorrenti.

Prima di segnalare, raccogli le prove

Una segnalazione generica, come "questa scheda è falsa", ha poche possibilità. Prepara invece:

  • screenshot della scheda con la data, compreso il nome esatto come appare;
  • foto o immagini di Street View del luogo indicato, se lì non c'è nessuna attività o c'è un'insegna diversa;
  • il nome vero dell'attività, come risulta dall'insegna, dal suo sito o da documenti pubblici;
  • per i duplicati, i collegamenti a tutte le schede che rimandano allo stesso numero o allo stesso sito.

Tieni tutto in un unico documento con le date: se il problema si ripete, avrai già la storia completa da mostrare.

Come segnalare un'attività su Google Maps

La proposta di modifica

Dalla scheda del concorrente, su Google Maps, puoi suggerire una modifica: correggere il nome togliendo le parole aggiunte, oppure segnalare che il luogo non esiste, che ha chiuso, che è un duplicato o che si tratta di spam. È la strada più rapida per i casi semplici, come un nome gonfiato. Proponi solo correzioni vere e verificabili: il nome dell'insegna, non quello che vorresti tu.

Il modulo di reclamo

Per i casi più seri o ripetuti, come reti di schede false o indirizzi inventati, Google mette a disposizione un modulo di reclamo apposito per le schede che violano le norme, raggiungibile dal centro assistenza del Profilo dell'attività su Google. Lì puoi descrivere il problema e indicare le prove. Scrivi in modo ordinato: una scheda per volta, cosa non va, quale prova lo dimostra.

Le recensioni sospette si segnalano invece una per una, con l'apposita opzione accanto a ciascuna. Se le recensioni false riguardano la tua attività, c'è una guida dedicata alla recensione falsa su Google.

Cosa aspettarsi dopo la segnalazione

Google non dice quando esaminerà la segnalazione e non sempre comunica l'esito. Alcune correzioni compaiono in pochi giorni, altre mai; a volte una scheda viene sistemata e poi torna com'era. È normale dover tornare sulla stessa scheda più volte. Conta la costanza, non l'insistenza: segnalare la stessa cosa ogni giorno non accelera nulla.

Nei casi gravi, per esempio schede che usano il tuo nome o il tuo marchio, o che dirottano le telefonate destinate a te, valuta con un avvocato se ci sono gli estremi per agire anche fuori da Google.

Perché non conviene imitarli

Quando il concorrente con il nome gonfiato ti supera su Maps, viene voglia di fare lo stesso. È un rischio che non vale la pena correre: la tua scheda può essere sospesa, e la guida sulla scheda Google sospesa spiega quanto è faticoso recuperarla. Le recensioni finte, poi, oltre a poter essere rimosse, sono una pratica scorretta verso i consumatori. Meglio mettere lo stesso tempo in ciò che resta: categoria giusta, foto vere, recensioni reali, un sito che parla chiaramente dei tuoi servizi e della tua zona.

E segnala solo ciò che è davvero scorretto. Se il concorrente che ti supera è in regola, capire cosa fa meglio di te serve più di qualsiasi segnalazione: la guida sull'analisi della concorrenza mostra come farlo.

Domande frequenti

Concorrenti scorretti su Maps: le domande più comuni

Quante segnalazioni servono perché Google intervenga?

Non c'è un numero: conta la qualità delle prove più della quantità delle segnalazioni. Una richiesta chiara, con screenshot e fonti, vale più di dieci segnalazioni generiche fatte da amici e parenti.

Se un concorrente ha molte più recensioni di me, posso segnalarle?

Solo se hai motivi concreti per ritenerle false, per esempio tante recensioni in pochi giorni da profili senza altre attività. Avere più recensioni non è di per sé una violazione.

Quando conviene lasciar perdere?

Se la scorrettezza è minima e la segnalazione è già stata ignorata più volte, a volte rende di più lavorare sulla tua scheda e sul tuo sito. Conserva comunque le prove: potrebbero servirti se il problema peggiora.

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