Chiusura temporanea su Google, sito e social: come comunicare ferie e lavori
Una chiusura comunicata bene non ti fa perdere clienti; una comunicata male sì. Ecco cosa impostare su Google, sul sito e su WhatsApp, e in quale momento farlo.
Ad agosto una famiglia cerca una gelateria aperta dal telefono, sceglie la tua perché Google dice che sei aperto, e trova la serranda abbassata con un foglio scritto a mano. Quella famiglia difficilmente si fiderà di nuovo della tua scheda. Comunicare una chiusura richiede pochi minuti, se sai dove farlo e soprattutto quando: prima di chiudere, mentre sei chiuso e il giorno in cui riapri.
Orari speciali o chiusura temporanea?
Nella scheda Google ci sono due strumenti diversi, e scegliere quello giusto è metà del lavoro.
- Orari speciali: servono per ferie, festività, ponti, giornate con orario ridotto. Indichi le date e gli orari, oppure la chiusura, e Google li mostra solo per quei giorni; poi torna da solo agli orari normali. Per la maggior parte delle ferie gli orari speciali su Google sono la scelta giusta.
- Temporaneamente chiusa: è uno stato che resta finché non lo togli tu. Ha senso per chiusure lunghe e reali, come lavori di ristrutturazione che durano mesi o una pausa stagionale. Finché è attivo, chi cerca vede subito che sei chiuso e passa oltre. Se invece nei mesi tranquilli resti aperto, trovi qualche idea per riempirli nella guida sulla bassa stagione.
Da non confondere con la chiusura definitiva, che serve solo quando l'attività chiude per sempre: sceglierla per errore è uno degli sbagli che fanno più danni.
Il calendario degli avvisi
- Due o tre settimane prima: imposta gli orari speciali su Google e metti un avviso sul sito. Se lavori su appuntamento o prenotazione, blocca le date nel calendario e sui portali che usi.
- Una settimana prima: un post sui social e sulla scheda Google, un messaggio ai clienti con appuntamenti od ordini in corso, un cartello in vetrina con le date.
- L'ultimo giorno: attiva il messaggio di assenza su WhatsApp Business e la risposta automatica dell'email, aggiorna il messaggio della segreteria telefonica.
- Durante la chiusura: le risposte automatiche fanno il loro lavoro; se puoi, dai un'occhiata ai messaggi urgenti una volta al giorno.
- Il giorno prima di riaprire: togli avvisi e risposte automatiche, controlla che la scheda mostri gli orari normali, annuncia la riapertura.
Testi pronti da adattare
Avviso sul sito, in alto in tutte le pagine: «Siamo chiusi per ferie dal 10 al 24 agosto e riapriamo il 25 con l'orario di sempre. Per urgenze scrivici su WhatsApp: ti risponderemo appena possibile.»
Messaggio di assenza su WhatsApp: «Ciao, grazie per il messaggio! Siamo chiusi fino al 24 agosto e ti rispondiamo al rientro. Se vuoi prenotare per settembre, lasciaci pure qui la richiesta.»
Chiusura per lavori, per sito e social: «Il negozio resta chiuso per lavori di rinnovamento dal 3 al 15 marzo. Su Instagram ti mostriamo come procede, e dal 17 marzo ti aspettiamo nel nuovo spazio.»
Dove mettere l'avviso sul sito
Una notizia nella pagina delle novità non basta: chi arriva da Google entra spesso direttamente nella pagina dei contatti o del menu, e non la vedrà mai. L'avviso deve comparire in alto in tutte le pagine, con le date scritte per intero e il giorno della riapertura. Se il sito riceve prenotazioni o richieste, fai in modo che per i giorni di chiusura non vengano accettate, o almeno che il modulo lo dica chiaramente.
Gli errori che costano clienti
- L'avviso dimenticato: a settembre il sito dice ancora "chiusi per ferie". Segna in agenda il giorno in cui toglierlo.
- Solo su Instagram: chi non ti segue non lo vedrà. Google e il sito vengono prima.
- Orari speciali sbagliati: date invertite, anno sbagliato, un giorno dimenticato.
- La chiusura temporanea mai tolta: la scheda continua a dire che sei chiuso anche dopo la riapertura.
- Nessun orario per le festività: senza orari speciali, Google può mostrare l'orario normale anche a Natale o a Ferragosto, e qualche utente potrebbe proporre modifiche per conto suo, come spiega la guida sulle modifiche alla scheda Google. Prima delle festività Google a volte invita i titolari a confermare gli orari: vale la pena farlo.
Chiusura temporanea: i dubbi più frequenti
Segnare la scheda come temporaneamente chiusa fa perdere posizioni?
Google non spiega nel dettaglio come tratta queste schede. Di certo, finché la chiusura è attiva, le persone vedono che sei chiuso e scelgono altri: per questo conviene usarla solo per chiusure lunghe e ricordarsi di toglierla.
Chiudo solo per un pomeriggio: devo segnalarlo?
Se è un momento in cui i clienti potrebbero venire, sì: con gli orari speciali bastano un paio di minuti. Per chi arriva da lontano, trovare chiuso è peggio che non trovare l'orario.
Durante le ferie devo rispondere alle recensioni?
Possono aspettare il rientro. Se però arriva una recensione negativa di chi ha trovato chiuso, al ritorno rispondi con calma, ricordando le date della chiusura e dove erano state comunicate.
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