Scuole e formazione

Dalla propedeutica al tango: un corso per ogni età, spiegato bene

La danza si sceglie guardando: com'è la sala, chi insegna, come ballano gli allievi al saggio. Il sito della tua scuola deve mostrarlo con ordine, con i corsi divisi per età, e pubblicare foto dei minori solo con il consenso dei genitori.

Esempio: la tua attività al primo posto su Google cercando “danza classica bambini sassuolo”.
Cosa mettiamo nel sito

Cosa guarda una famiglia prima di scegliere la scuola di danza

Un genitore confronta più scuole in una sera, dal telefono: queste sono le sezioni che apre per prime, e quelle su cui decide.

Corsi per età

Propedeutica, bambini, ragazzi, adulti: per ogni fascia le discipline, i livelli e cosa si fa nelle prime lezioni.

Orario delle sale

Giorno, ora, sala, insegnante e livello in una tabella leggibile dal telefono, con la data da cui vale.

Insegnanti

Formazione, discipline che insegnano e con quali età lavorano, con una foto vera in sala.

Il saggio

Data, teatro, biglietti, prove e costumi in una pagina sola, aggiornata da marzo a giugno.

Cosa serve per iniziare

Body, scarpette, scarpe da usare solo in sala, capelli raccolti: la lista per la prima lezione di ogni corso.

Foto con il consenso

Immagini dei minori solo con il consenso scritto dei genitori, e inquadrature d'insieme per chi non l'ha dato.

Sotto lo stesso tetto una scuola di danza ha clienti molto diversi: la bambina di quattro anni che inizia la propedeutica, il ragazzo che vuole l'hip hop, l'adolescente che prepara una rassegna, la coppia che a cinquant'anni si iscrive al tango. Cercano su Google cose diverse, in momenti diversi dell'anno, quasi sempre dal telefono. Un sito web per scuola di danza deve mettere ordine: chi arriva trova in pochi secondi il suo corso, il suo orario e la persona che gli insegnerà.

I corsi, divisi per età prima che per disciplina

Un genitore non cerca "danza moderna": cerca qualcosa per la figlia di otto anni, o per il figlio che balla da solo in cameretta. Per questo conviene organizzare le pagine a partire dalle fasce d'età, e dentro ciascuna le discipline. Un sito web per scuole di danza ben organizzato parte proprio da qui.

I più piccoli

Propedeutica e gioco-danza: cosa si fa in una lezione, quanto dura, se i genitori possono assistere alla prima, come ci si veste.

Bambini e ragazzi

Classica, moderna, contemporanea, hip hop: livelli, lezioni a settimana, come si passa da un livello all'altro e, per i più grandi, se la scuola partecipa a concorsi o rassegne.

Adulti

Tango, balli latini, danza del ventre, sbarra a terra, corsi per chi riprende dopo anni: orari serali, se serve un partner, se si può entrare durante l'anno.

Ogni corso va descritto in due righe semplici. I nomi di fantasia senza spiegazione non aiutano: "Urban kids" non dice niente a chi non conosce la scuola, "hip hop dagli 8 agli 11 anni, martedì e giovedì" sì. L'orario va in una tabella con giorno, ora, sala, insegnante e livello, scritta in testo e non fotografata dalla bacheca, con la data da cui vale: in una scuola di danza cambia a settembre, quando si formano i gruppi, e di nuovo in primavera, con le prove del saggio.

La prima lezione, per chi non è mai entrato in sala

Chi non ha mai ballato non sa cosa mettersi, e a volte rinuncia alla lezione di prova per paura di sbagliare. Una lista per ogni corso toglie il dubbio: per la classica body, calze e dove comprare le scarpette; per l'hip hop scarpe da ginnastica pulite, usate solo in sala; per il tango scarpe con la suola liscia; per tutti capelli raccolti e una borraccia. Scrivi anche se i genitori possono aspettare nella sala d'attesa e se la prova si prenota su WhatsApp o in segreteria. Come organizzare lezioni di prova e open day nei periodi delle iscrizioni lo racconta la guida su iscrizioni e nuovi allievi nelle scuole di musica e danza.

Il saggio: la pagina che tutti aprono da marzo a giugno

Da marzo in poi la domanda più frequente è una sola: quando è il saggio? Una pagina dedicata, aggiornata man mano, evita decine di messaggi nel gruppo dei genitori.

Esempio di avviso: Saggio di fine anno al teatro comunale: prove generali il venerdì pomeriggio, con ingresso degli allievi dal lato del palco; spettacolo il sabato alle 20.30. I costumi si ritirano in segreteria entro fine maggio. Biglietti in segreteria, fino a esaurimento dei posti. Durante lo spettacolo vi chiediamo di non fotografare: pubblicheremo noi alcune foto, solo degli allievi i cui genitori hanno dato il consenso.

Dopo il saggio la pagina cambia: qualche foto d'insieme, un ringraziamento, la data delle iscrizioni per l'anno dopo. È il momento in cui nonni, amici e compagni di scuola hanno appena visto la scuola dal vivo, e qualcuno di loro verrà a cercarla online.

Foto e video dei minori, solo con il consenso dei genitori

La danza si racconta con le immagini, e quasi sempre le immagini mostrano bambini e ragazzi. Qui non ci sono scorciatoie: foto e video di minori sul sito solo con il consenso dei genitori. In pratica:

  • raccogli il consenso per iscritto all'iscrizione, distinguendo tra sito e social, con la possibilità di dire di no e di cambiare idea;
  • tieni aggiornato l'elenco di chi non l'ha dato e controllalo prima di ogni pubblicazione;
  • per chi non compare, scegli inquadrature d'insieme, da lontano o di spalle;
  • niente nomi e cognomi nelle didascalie, e mai immagini da spogliatoi o cambi d'abito;
  • per i video, controlla anche la musica: i brani protetti possono avere limiti di pubblicazione online.

Il modulo di consenso e l'informativa sulla privacy vanno verificati con un consulente, o con l'ente a cui la scuola è affiliata se è un'associazione sportiva: cosa serve al sito di un'associazione lo trovi nella pagina sulle associazioni sportive. Un sito internet per scuola di danza che rispetta queste regole rassicura le famiglie prima ancora della prima lezione.

Tenere aggiornati orari, gruppi e saggio è il lavoro che di solito resta indietro. Con l'abbonamento delegasito, da 89€ al mese, dominio, hosting, SEO locale e modifiche sono compresi: ci mandi su WhatsApp il nuovo orario o la data del saggio e li pubblichiamo noi.

Domande frequenti

Sito per scuole di danza: le domande più comuni

Devo scrivere l'età minima per ogni corso?

Sì: è la prima cosa che guarda un genitore. Indica le fasce d'età di ogni corso e, per i passaggi più delicati, come l'inizio delle punte, spiega che si decide con l'insegnante in base alla preparazione di ogni allieva, senza una data uguale per tutte.

Posso pubblicare il video completo del saggio?

Solo se hai il consenso scritto dei genitori di tutti i minori riconoscibili, e se la musica lo permette. Spesso conviene pubblicare sul sito un breve estratto con inquadrature d'insieme e far avere il video completo solo alle famiglie, nei modi concordati con loro.

Organizzo stage con insegnanti ospiti: dove li metto?

In una pagina degli eventi, con data, insegnante, livello richiesto e come si prenota il posto, più un avviso in home nelle settimane prima. Tieni online anche gli stage passati, con qualche foto: a chi valuta la scuola mostrano un anno pieno di occasioni per imparare.

Quanto costa il sito per una scuola di danza?

L'abbonamento parte da 89€ al mese con sito, dominio, hosting, SEO e manutenzione inclusi. Il canone esatto dipende da pagine e funzionalità.

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