Come promuovere la tua attività gratis, con un'ora alla settimana
Gratis vuol dire senza spendere soldi, non senza lavoro. Ecco i canali che non costano nulla, cosa ti chiedono in tempo e costanza e come farli stare in un'ora alla settimana.
Promuovere un'attività senza spendere soldi si può, e per molte attività locali è il punto giusto da cui partire. Il prezzo si paga in un'altra moneta: tempo e costanza. Una scheda Google curata, qualche cliente a cui chiedi una recensione, una foto nuova ogni settimana. Il rischio vero non è che questi canali non rendano, ma provarli tutti per un mese e poi lasciarli a metà.
Promuovere l'attività su Google, prima di tutto
Quando qualcuno cerca un bar, un idraulico o un parrucchiere in zona, spesso la prima cosa che vede è la mappa con le schede delle attività. Il Profilo dell'attività su Google è gratuito ed è il canale da sistemare per primo: categoria giusta, orari aggiornati, foto vere, servizi descritti, telefono e sito. Se non l'hai ancora curato, parti dalla guida sulla scheda Google.
Una volta completa, la scheda chiede pochi minuti a settimana: una foto nuova, una risposta alle domande, un post quando hai una novità. Nessuno può prometterti una posizione precisa, ma una scheda trascurata parte in svantaggio.
Le recensioni si chiedono, non si aspettano
Molti clienti contenti non pensano a lasciare una recensione finché qualcuno non glielo chiede. Chiedila al momento giusto e nel modo più semplice, per esempio mandando il link diretto su WhatsApp dopo il servizio. Le regole sono poche ma rigide: niente sconti o regali in cambio, niente recensioni scritte da amici o parenti. Come farlo bene è spiegato nella guida su come ottenere recensioni su Google.
Un social curato vale più di tre abbandonati
Scegli il canale dove sono già i tuoi clienti: per un ristorante o un parrucchiere spesso è Instagram, per un'attività con un pubblico più adulto può essere Facebook. Aprire tutti i profili e aggiornarli una volta al mese dà l'idea di un'attività ferma. Cosa pubblicare, senza spendere nulla:
- il lavoro finito, fotografato bene: un piatto, un taglio, un bagno rifatto, una vetrina;
- le persone: chi c'è dietro il bancone o alla guida del furgone;
- le novità concrete: un prodotto arrivato, un orario che cambia, un evento;
- le risposte alle domande che i clienti ti fanno più spesso.
Giornali locali, eventi e vicini di bottega
Molte occasioni gratuite sono fuori dallo schermo. I giornali locali e i siti di notizie della zona cercano storie: un anniversario, un'apertura, un servizio nuovo, un'iniziativa per il quartiere. Manda poche righe chiare, una bella foto e un contatto: se la notizia è vera e interessante, può darsi che la pubblichino.
Anche le feste di quartiere, i mercatini e gli eventi delle associazioni sono modi economici per farti conoscere, soprattutto se porti qualcosa da far provare. E le attività vicine alla tua possono diventare alleate: idee e accordi nella guida sulle collaborazioni tra attività.
Il passaparola si può organizzare
Sembra una cosa che succede da sola, ma si può aiutare:
- tieni a portata di mano dei biglietti da visita da dare ai clienti soddisfatti, «per un amico»;
- prepara un messaggio breve con il tuo contatto, facile da inoltrare su WhatsApp;
- ringrazia chi ti manda un cliente, anche solo con due parole;
- chiedi sempre «come ci ha conosciuto?» e segna la risposta.
Il piano da un'ora alla settimana
Scegli un momento fisso, per esempio il lunedì mattina prima di aprire, e dividi l'ora così:
| Blocco | Tempo | Cosa fare |
|---|---|---|
| Scheda Google | 15 minuti | Controlla orari e dati, rispondi a recensioni e domande, aggiungi una foto |
| Recensioni | 10 minuti | Manda il link ai clienti della settimana che si sono trovati bene |
| Social | 20 minuti | Prepara due contenuti: un lavoro finito e una novità, oppure una persona del tuo gruppo |
| Relazioni | 10 minuti | Un messaggio a un'attività vicina, a un'associazione o a un giornale locale |
| Numeri | 5 minuti | Segna quanti clienti nuovi sono arrivati e da dove |
Conta più la regolarità della durata: di solito un'ora ogni settimana rende più di un pomeriggio intero una volta ogni tanto, perché questi canali premiano chi si fa vedere con costanza.
Cosa rende davvero, e cosa no
Non tutti i canali gratuiti lavorano allo stesso modo. Scheda Google e recensioni raggiungono persone che stanno già cercando quello che fai: di solito sono i primi a portare contatti. Social, giornali ed eventi ti fanno conoscere da chi non ti stava cercando: servono, ma impiegano più tempo a trasformarsi in clienti.
Lascia perdere le scorciatoie: follower comprati, messaggi a raffica nei gruppi, recensioni finte. Nel migliore dei casi non servono, nel peggiore ti danneggiano. E se a un certo punto vuoi accelerare con volantini, radio o annunci, trovi un confronto tra i canali nella guida sulla pubblicità locale.
Promuovere l'attività gratis: i dubbi più frequenti
Quanto tempo serve per vedere i primi risultati?
Non c'è un tempo fisso: dipende dal canale, dalla zona e dalla concorrenza. In genere scheda Google e recensioni danno i primi segnali prima dei social, che crescono piano e chiedono mesi di costanza.
Posso farmi pubblicità nei gruppi Facebook del quartiere?
Sì, se le regole del gruppo lo permettono. Di solito funziona meglio partecipare come una persona del posto, rispondendo quando qualcuno chiede un consiglio, che pubblicare solo annunci.
Posso offrire uno sconto a chi mi lascia una recensione?
No: le norme di Google vietano di offrire incentivi in cambio di recensioni, anche se non chiedi che siano positive, e le recensioni ottenute così possono essere rimosse.
Vuoi più clienti da Google?
Raccontaci la tua attività: ti spieghiamo come ti faremmo trovare e quale piano fa per te. Senza impegno.
Potrebbe interessarti anche
Scheda Google e Google Maps
Cos'è la scheda dell'attività, come crearla e come comparire su Google Maps.
Scopri di piùPiù recensioni su Google
Link diretto, momento giusto e messaggi pronti per chiedere recensioni vere.
Scopri di piùCollaborazioni tra attività
Coppie che funzionano, accordi semplici e promozioni incrociate da misurare.
Scopri di piùPubblicità locale: cosa scegliere
Volantini, radio, affissioni, sponsor e online: confronto e come misurarli.
Scopri di più