Partita IVA nel sito web: l'obbligo, dove metterla e gli altri dati da indicare
Chi ha la partita IVA e un sito deve indicarla nella home page. Ecco cosa dice la regola, dove conviene metterla e quali dati aggiungono le società, spiegato in modo semplice.
È uno dei dettagli più dimenticati, anche su siti fatti bene: il numero di partita IVA. Eppure, per chi ne ha una, indicarla sul sito web non è una scelta di stile ma un obbligo. Vediamo cosa prevede la regola, dove metterla e cosa aggiungere se l'attività è una società.
L'obbligo della partita IVA nel sito web
La norma sull'IVA (l'articolo 35 del DPR 633 del 1972) prevede che chi ha una partita IVA la indichi nella home page del proprio sito, oltre che nelle fatture e negli altri documenti. L'obbligo di indicazione della partita IVA nel sito web riguarda ditte individuali, professionisti e società, in qualunque settore, anche quando il sito è solo una vetrina e non vende nulla online.
La regola parla di home page, ma nella pratica la soluzione più semplice è il piè di pagina, cioè la fascia in fondo al sito: così la partita IVA compare in ogni pagina e nessuno deve cercarla.
Se sei una società: i dati in più
Per le società il codice civile (articolo 2250) chiede di riportare anche sul sito alcuni dati che permettono di identificarle:
- la sede;
- l'ufficio del registro delle imprese in cui la società è iscritta e il numero di iscrizione;
- per le società di capitali, come SRL e SPA, il capitale sociale effettivamente versato, come risulta dall'ultimo bilancio;
- se c'è un socio unico o se la società è in liquidazione, anche questa informazione.
Se non sei sicuro di quali dati riguardino il tuo caso, chiedi al tuo commercialista: li conosce già, perché sono gli stessi che compaiono su fatture e carta intestata.
Un esempio di piè di pagina in regola
Due esempi con dati inventati, da adattare alla tua attività:
Ditta individuale: Idraulica Rossi di Mario Rossi, via Roma 10, Trieste, P.IVA 01234567890.
Società: Rossi Impianti S.r.l., sede in via Roma 10, Trieste, P.IVA 01234567890, iscritta al Registro delle imprese di Trieste con il numero indicato nella visura, capitale sociale interamente versato.
Nel caso della società, al posto delle parti descrittive vanno i dati veri: numero di iscrizione e importo del capitale sociale.
Dove metterla, in pratica
- nel piè di pagina di tutte le pagine, insieme al nome dell'attività e alla sede;
- nella pagina dei contatti, se il tuo sito ne ha una;
- nell'informativa privacy, dove servono comunque i dati di chi tratta le informazioni personali dei clienti.
Scrivila come testo normale, non dentro un'immagine: deve essere leggibile da tutti, anche da chi usa un lettore di schermo, e copiabile da chi deve intestarti una fattura.
Negozi online, professionisti e altri casi
Chi vende online o offre servizi via internet ha anche altri obblighi di informazione verso i clienti, per esempio sulle condizioni di vendita, sul diritto di recesso e sui contatti per l'assistenza. I professionisti iscritti a un albo possono avere indicazioni specifiche dal proprio ordine. In questi casi la regola d'oro è semplice: fai controllare il sito da chi segue la parte fiscale e legale della tua attività.
Il controllo da fare oggi
- Apri la home page del tuo sito, da computer e da smartphone.
- Scorri fino in fondo e verifica che ci siano nome dell'attività, sede e partita IVA.
- Se sei una società, controlla anche registro delle imprese, numero di iscrizione e, se serve, capitale sociale.
- Confronta i dati con quelli delle fatture e della scheda Google: devono coincidere.
- Se manca qualcosa, chiedi a chi gestisce il sito di aggiungerlo: è una modifica di pochi minuti.
Con l'abbonamento delegasito le modifiche ai contenuti sono comprese: se il tuo sito è con noi, basta mandarci i dati su WhatsApp.
Partita IVA sul sito: le domande più comuni
Devo indicare la partita IVA anche se il sito è solo una vetrina?
Sì: l'obbligo riguarda chi ha una partita IVA e un sito, anche se sul sito non si vende nulla.
Basta metterla nella pagina dei contatti?
La regola parla di home page. Il modo più semplice per essere in regola è inserirla nel piè di pagina, che compare in tutte le pagine, home compresa.
Posso scrivere la partita IVA dentro un'immagine?
Meglio di no: scritta come testo normale è leggibile da tutti, anche da chi usa un lettore di schermo, e si può copiare quando serve per una fattura.
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