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Freelance o web agency: chi scegliere per il sito della tua attività

Il web designer freelance che risponde sempre al telefono o l'agenzia con più persone e più competenze? Non c'è una scelta giusta per tutti: ecco le differenze che contano e le domande che chiariscono i dubbi.

Aggiornata il 27 settembre 20264 minuti di lettura

Esempio: la tua attività al primo posto su Google cercando “fioraio torino”.

"Meglio un freelance, costa meno." "Meglio un'agenzia, è più sicura." Sono due frasi che si sentono spesso, ed entrambe sono vere solo in parte. Tra un professionista che lavora da solo e un'agenzia la differenza non è solo di dimensioni: cambia chi fa il lavoro, chi ti risponde quando c'è un problema e cosa succede se una persona non c'è più. E il confine è meno netto di quanto sembri: molte agenzie sono formate da due o tre persone, e molti freelance lavorano in rete con altri professionisti.

Le differenze che contano davvero

Ecco le tendenze più comuni. Sono tendenze, non regole: esistono freelance organizzatissimi e agenzie lente.

Differenze tipiche tra un freelance e una web agency
AspettoFreelanceWeb agency
Chi fa il lavoroUna persona, a volte con collaboratori esterniPiù persone con ruoli diversi
RapportoParli direttamente con chi realizza il sitoSpesso hai un referente che coordina gli altri
ContinuitàDipende da una sola persona: ferie, malattie, cambi di lavoroIl lavoro può passare a un collega, ma anche un'agenzia può chiudere o cambiare personale
CompetenzeSpesso forte in un ambito, come grafica o sviluppoGrafica, sviluppo, testi e SEO possono essere nello stesso posto
CostiStruttura leggera, ma il prezzo dipende da cosa è inclusoCosti di struttura più alti, spesso con più servizi compresi
TempiLegati al carico di lavoro di una personaPiù persone, ma anche più passaggi

Quando un freelance è la scelta giusta

Un web designer freelance è spesso una buona scelta per un sito semplice, come la vetrina di uno studio o di un artigiano, quando ti piace avere un solo interlocutore che conosce il tuo lavoro. Funziona bene se hai già visto i suoi lavori, se è raggiungibile e se avete messo per iscritto alcune cose: dominio e accessi a tuo nome, cosa succede quando è in ferie, chi può intervenire se lui non c'è.

Il rischio principale è la dipendenza da una sola persona. Non è un motivo per scartarlo: è un motivo per organizzarsi, per esempio con una copia del sito e degli accessi sempre a tua disposizione.

Quando conviene un'agenzia

Un'agenzia ha senso quando il progetto ha più parti: un negozio online, un calendario di prenotazioni, più lingue, aggiornamenti frequenti. Oppure quando vuoi un unico fornitore per sito, SEO e manutenzione. Avere più persone aiuta anche a coprire ferie e assenze.

I rischi sono diversi: potresti parlare con un commerciale invece che con chi lavora sul sito, ricevere un pacchetto standard poco adatto alla tua attività o aspettare di più per una piccola modifica. Chiedi sempre chi seguirà concretamente il tuo progetto.

Le domande da fare, in entrambi i casi

  1. Chi lavorerà concretamente sul mio sito, e chi mi risponderà dopo la pubblicazione?
  2. Se c'è un problema di sabato, o ad agosto, cosa succede?
  3. Se tu o il mio referente non ci siete più, chi subentra e con quali informazioni?
  4. Dominio, accessi e account Google saranno a nome della mia attività?
  5. Posso vedere lavori recenti, online, e sentire un cliente?
  6. Cosa comprende il prezzo, e cosa pagherò ogni anno?

Altre domande utili, con le risposte da aspettarsi, sono nella guida su come scegliere una web agency: valgono allo stesso modo per un freelance. Per mettere a confronto le offerte ricevute, leggi come si legge un preventivo per il sito.

Lo studio e l'agriturismo: due casi

Studio di fisioterapia Colombo (esempio inventato): cinque pagine, aggiornamenti rari, nessuna funzione particolare. Sceglie un freelance di fiducia, che ha già realizzato i siti di altri studi della zona. Per sicurezza si fa intestare dominio e account, e concorda che un collega del freelance possa intervenire in caso di bisogno.

Agriturismo Le Vigne (esempio inventato): richieste di prenotazione, tre lingue, foto e proposte da cambiare a ogni stagione. Sceglie un'agenzia che segue sito, SEO e manutenzione, e chiede un referente fisso con cui parlare.

Nessuna delle due scelte è migliore in assoluto: ognuna risponde alle esigenze di quell'attività.

Cosa conta più dell'etichetta

Alla fine, l'etichetta conta meno di alcune domande semplici. Capisce la tua attività? Ti dà un preventivo chiaro? Chi si occupa del sito dopo la pubblicazione, quando servono aggiornamenti e controlli? Dominio e accessi restano tuoi? Se un giorno vorrai cambiare, potrai farlo senza ricominciare da zero? Scegli chi risponde bene a queste domande, che lavori da solo o in una squadra.

Domande frequenti

Freelance o web agency: le domande più comuni

Un freelance può occuparsi anche della SEO?

Alcuni la seguono bene, altri si concentrano su grafica e sviluppo. Chiedi cosa fa in concreto per farti trovare su Google e se collabora con qualcuno per le parti che non segue direttamente.

Come trovo un web designer freelance affidabile?

Parti dai siti di attività della tua zona che ti piacciono e chiedi chi li ha realizzati: è il modo più diretto per vedere lavori reali e sentire un cliente. Poi fagli le stesse domande che faresti a un'agenzia.

Posso passare da un freelance a un'agenzia, o il contrario?

Sì, se dominio, contenuti e accessi sono a posto. Per questo conviene chiarirli all'inizio, qualunque sia la scelta: il passaggio diventa una questione tecnica, non una trattativa.

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