Costi nascosti del sito web: le spese che arrivano dopo la firma
Il prezzo del preventivo raramente è tutto quello che pagherai. Ecco le spese che spuntano più spesso nei mesi e negli anni successivi, e la domanda da fare prima per farle mettere nero su bianco.
Il sito è costato quanto previsto. Poi arriva il primo rinnovo, più caro del previsto; poi il preventivo per cambiare due foto; poi la licenza di un componente che "va rinnovata, altrimenti non si aggiorna". Nessuna di queste spese è per forza scorretta. Il problema è scoprirle dopo, quando non puoi più confrontarle con altre offerte. Eccole in ordine di apparizione, ciascuna con la domanda da fare prima di firmare.
Alla partenza: contenuti e licenze
- Foto: un servizio fotografico di solito si paga a parte, e le immagini di archivio richiedono una licenza. Domanda: le foto sono comprese? Con quale licenza, e a nome di chi?
- Testi: se li scrive il fornitore, possono essere una voce separata. Domanda: chi scrive i testi, e quante revisioni sono comprese?
- Temi e componenti a pagamento: molti siti usano modelli grafici o estensioni con licenza annuale, necessaria per ricevere aggiornamenti. Domanda: ci sono licenze da rinnovare? Chi le paga dopo il primo anno?
Dopo la consegna: modifiche, email e SEO
- Modifiche: cambiare un orario, un prezzo, una foto. Alcuni fornitori le comprendono, altri le fanno pagare a intervento o a ore. Domanda: quali modifiche sono comprese, e quanto costano le altre?
- Email: le caselle con il tuo dominio non sono sempre incluse nell'hosting, o lo sono con poco spazio. Domanda: quante caselle sono comprese, e con quanto spazio?
- SEO: un sito "ottimizzato" ha le basi tecniche in ordine, ma il lavoro continuativo per farsi trovare, fatto di contenuti, controlli e analisi, non sempre è compreso. Quando è una consulenza dedicata, di solito parte da qualche centinaio di euro al mese. Domanda: cosa comprende la SEO, e per quanto tempo?
Al primo rinnovo: i prezzi cambiano
Molte offerte hanno un prezzo promozionale il primo anno per dominio, hosting o email, e dal secondo anno si paga il prezzo pieno. Non è una scorrettezza, se è scritto: lo diventa se lo scopri alla prima fattura. Come ordine di grandezza, un dominio costa di solito da pochi euro a qualche decina di euro l'anno e l'hosting da poche decine a qualche centinaio di euro l'anno; se il rinnovo esce molto da queste fasce, chiedi cosa comprende. Domanda: quanto costeranno dominio, hosting ed email dal secondo anno?
Un caso a parte è il certificato https, che rende sicura la connessione tra il visitatore e il sito. Oggi esistono certificati gratuiti che si rinnovano da soli e bastano per il sito di un'attività: se te ne propongono uno a pagamento, chiedi cosa offre in più.
Quando qualcosa si rompe
- Backup e ripristino: la copia del sito spesso si fa in automatico, ma rimetterla online dopo un guasto può essere un intervento a pagamento. Domanda: i backup sono compresi, ogni quanto si fanno, e il ripristino si paga?
- Sicurezza: un sito non aggiornato è più esposto agli attacchi, e ripulirlo richiede lavoro. Domanda: gli aggiornamenti di sicurezza sono compresi?
- Accessi persi: se le password del dominio o dell'hosting le ha solo un vecchio fornitore, recuperarle può costare tempo e denaro. Domanda: dove sono custoditi gli accessi, e ne avrò una copia?
Il giorno in cui te ne vai
Anche cambiare fornitore ha un costo. Spostare il sito su un altro hosting, trasferire il dominio, copiare le email, esportare i contenuti: sono lavori che qualcuno deve fare. E se il sito è costruito su una piattaforma che non si può spostare, bisognerà rifarlo. Domanda: se smetto, cosa ricevo e in quale forma? È previsto un costo per il passaggio?
Come farli scrivere nel preventivo
Non serve un linguaggio tecnico. Chiedi che il preventivo contenga, anche in fondo, poche righe come queste:
Costi ricorrenti dal secondo anno: dominio, hosting, email, licenze, con l'importo di ciascuno.
Modifiche comprese dopo la consegna, e costo di quelle non comprese.
Backup: frequenza, conservazione e costo dell'eventuale ripristino.
Alla fine del rapporto: cosa viene consegnato e con quali costi.
Il quadro completo dei costi del sito web, con gli ordini di grandezza, è nella guida su quanto costa un sito web; per leggere un'offerta riga per riga c'è quella sul preventivo del sito. Nell'abbonamento delegasito, da 89€ al mese, dominio, hosting, certificato https, backup, aggiornamenti e modifiche ai contenuti sono compresi; con qualunque fornitore, però, vale la stessa regola: l'elenco scritto.
Costi nascosti del sito: cosa ci chiedono più spesso
Le licenze dei componenti vanno rinnovate per forza?
Non sempre il sito smette di funzionare, ma senza rinnovo di solito non ricevi più aggiornamenti, anche di sicurezza. Per questo conviene sapere fin dall'inizio quali licenze ci sono e chi le paga.
Meglio un canone tutto compreso o pagare a intervento?
Dipende da quanto cambi il sito. Un canone che comprende modifiche e assistenza conviene se aggiorni spesso; pagare a intervento può convenire se il sito cambia di rado. In entrambi i casi, fatti scrivere cosa è compreso.
Anche un sito fatto da sé ha costi nascosti?
Sì, anche se diversi: piani che a volte dopo il primo anno costano di più, dominio, email, funzioni a pagamento e soprattutto il tuo tempo. Conviene fare il conto su due o tre anni, non solo sul primo mese.
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